gtag('config', 'UA-102787715-1');

Queen, ecco come la band di Freddie Mercury ha ispirato i Foo Fighters

I Queen sono una di quelle band dalle quali è impossibile distogliere lo sguardo. Ogni artista e ogni gruppo deve fare i conti – ad un certo punto della propria carriera – con il grande lascito di Freddie Mercury e soci. L’immensa e iconica discografia della band britannica ha influenzato una fetta così significativa della musica, che è impossibile tenerne il conto. Tra i tanti anche i Foo Fighters – band progressive rock nata dalla mente di Dave Grohl dopo la fine dei Nirvana nel 1994. Scopriamo in questo articolo – e attraverso le parole dei membri della band – il reale impatto dei Queen sui Foo Fighters.

FOO FIGHTERS, IL BATTERISTA PARLA DEI QUEEN E DI FREDDIE MERCURY

Taylor Hawkins – iconico batterista della band rock dei Foo Fighters – è stato ospite nel Dicembre 2019 di Radio X. Intervistato sul gruppo e sulle sue principali ispirazioni, il musicista è finito anche a parlare dei Queen e di Freddie Mercury. Partendo dal propri background personale, Hawkins ha rivelato che il suo amore per la band britannica è nato nel 1979 quando ha ascoltato per la prima volta Live Killers.



“Il primo disco dei Queen, di cui mi sono innamorato, è stato l’album dal vivo Live Killers. Ci sono dei pezzi di batteria veramente belli lì – ha detto il membro dei Foo Fighters a Radio Xl’assolo di batteria per Keep Yourself Alive, se ascoltate la canzone dei Foo Fighters chiamata Rope […] sentirete questi tre pezzi di batteria al centro, e uno di quelli è preso direttamente da Keep Yourself Alive, Live Killers”.

FOO FIGHTERS, TAYLOR HAWKINS DESCRIVE I MEMBRI DEI QUEEN

Dopo aver descritto l’impatto che i Queen hanno avuto sulla propria crescita personale e sui Foo Fighters, Taylor Hawkins è passato a parlare dei singoli membri della band. “Vediamo…abbiamo Roger Taylor, un batterista davvero forte che tutte le ragazze adorano; Abbiamo John Deacon, il tipo intelligente e studioso, che si è occupato dei loro conti per un pò, credo. – ha iniziato a riflettere Hawkins – Abbiamo Brian May, il genio di astrofisica che si è costruito da solo la chitarra, e poi abbiamo Freddie Mercury”.



Taylor Hawkins non riesce a nascondere il proprio entusiasmo per la figura del carismatico ed eccezionale frontman dei Queen. “Insomma, cosa possiamo dire di quell’uomo? E’ una delle più belle voci che siano mai entrate in una rock band, ed era assolutamente unico. Non ci sarà mai più un altro Freddie Mercury”.

DAVE GROHL DICE LA SUA SUI QUEEN E SU FREDDIE MERCURY

L’entusiasmo del batterista dei Foo Fighters per i Queen sembra essere condiviso anche dal suo frontman, Dave Grohl. L’ex batterista dei Nirvana non ha mai nascosto il grande debito che sente nei confronti della band britannica. Tanto più che, vede in Mercury l’esempio inarrivabile e perfetto di leader. Per Grohl ogni cantante – e anche ogni gruppo – dovrebbe prendere i Queen come modello.

“Tutti dovrebbero studiare i Queen al Live Aid. Se davvero senti che quella barriera è caduta, allora sei diventato Freddie Mercury – ha detto il cantante in merito all’eccezionale rapporto che Mercury riusciva a creare con il suo pubblico[…] Si pensa che Freddie non fosse umano ma sai come controllava il Wembley Stadium al Live Aid del 1985? Stava lì e faceva i suoi esercizi per scaldare la voce con il pubblico. Qualcosa che crea intimità”.



Share

Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.