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Queen, i look e i cimeli più caratteristici della band inglese

Ogni concerto dei Queen non è solo un appuntamento musicale, ma molto di più. Si tratta di un’esibizione di stile e personalità, con look eccentrici e talvolta grossolani in grado di unire retrò e modernità. D’altronde, con un frontman così prorompente come Freddie Mercury, non ci si poteva aspettare nulla di diverso. Diamo un’occhiata agli outfit più caratteristici della band inglese, con alcune combinazioni che oggi ci sembrano alquanto trasgressive.

Primi anni ’70: il momento hippie

Agli inizi del proprio percorso musicale, i Queen tendevano un po’ a conformarsi rispetto alla massa. Nei primi anni ’70, la moda hippie era tanto in voga e Freddie e tutti gli altri la riproponevano fedelmente. Dai capelli voluminosi e ricci ai maglioncini attillati, dalle tute sportive ai pantaloni a zampa, senza dimenticare giacche con bottoni, camicie strette e uso compulsivo del denim, le idee si stavano facendo strada. Interessanti anche gli occhiali fumé e le scarpe sneaker bianche. Tuttavia, questo look all’apparenza normale era solo una base per i futuri eccessi di Freddie Mercury.



Metà anni ’70: le tute luccicanti

Dopo i primi anni di esperienza, un notevole impulso ai Queen fu dato dalla stilista Zandra Rhodes, in possesso di una boutique a Londra e amante della sperimentazione. Freddie iniziò a dare vita a spettacoli sopra le righe, in grado di diventare vere e proprie sfilate di moda. La voce storica della band si appassiona alle tute aderenti e luccicanti, con colori e glitter di tutti i tipi e disegni geometrici sorprendenti. In un’epoca caratterizzata dal punk e dalla febbre del sabato sera, Mercury è il leader circondato dai suoi colleghi, che pongono in evidenza il loro stile minimal.

Anni ’70: maschere, pellicce, parrucche, collane

Nella parte conclusiva degli anni ’70, il complesso inizia a mostrarsi in tutta la sua esclusività. Mercury rimuove ogni etichetta di genere e punta sulla massima libertà, rompendo ogni tipo di schema. I Queen diventano così un qualcosa di sconvolgente per la loro spontaneità, per il loro senso di spettacolo. Diversi sono gli accessori che rafforzano tale tesi, dalle collane alle maschere, dalle parrucche alle pellicce, passando per occhiali, drappeggi, costumi e tanto altro ancora. L’unico vero obiettivo è quello di catturare l’attenzione mediante l’espediente del trasformismo.



Fine anni ’70 – inizio anni ’80: giubbotto in pelle

Dopo aver concluso la propria epoca trasgressiva, i Queen cambiano totalmente pelle. Verso la fine degli anni ’70, arriva il momento di tornare ad un look prettamente maschile, con una certa virilità. A tal proposito, le giacche in pelle occupano un ruolo di primo piano, specialmente se aperte in corrispondenza del petto. Vengono unite ad un cappello lucido in pelle, ai guanti, agli stivali, ai pantaloni e agli accessori a catena. La band rock continua ad evolversi senza esclusione di colpi.

Anni ’80: lo stile sportivo e atletico

Gli anni ’80 vedono un’ulteriore trasformazione del gruppo musicale britannico. Freddie Mercury cambia ancora una volta faccia e rappresenta la figura omosessuale vestita come un etero, con baffi e tanta sportività nel proprio look. Dalle tute con le classiche strisce laterali alle canotte sportive e scarpe appartenenti alle migliori marche, senza dimenticare le magliette raffiguranti supereroi, gli elementi iconici non mancano. Freddie indossa canottiere attillate e non nasconde i propri muscoli.

L’utilizzo costante del bianco

Tra i vari colori indossati dai Queen nel corso degli anni, il bianco occupa senz’altro un ruolo di primo piano. Tale elemento collega Farrokh Bulsara alla sua famiglia d’origine ed è molto importante anche nella religione dello zoroastrismo. Per un certo periodo di tempo, soprattutto negli anni ’70, Freddie e Brian erano avvezzi a vestirsi di bianco e nero. Dai pantaloni alle giacche sbottonate, dalle canotte alle scarpe da tennis, il colore del candore è sempre stato grande protagonista.

Le catene e le cravatte

Nel corso della loro lunga carriera, i Queen non hanno mai fatto a meno di catene e cravatte. Le prime vengono inserite nei punti più particolari e rappresentano un segno di trasgressione, oltre che dal forte impatto iconico. I bracciali con borchie e spuntoni sono un tratto distintivo di Freddie. Piace molto anche la cravatta, spesso dal colore rosso fuoco sul torso nudo. L’obiettivo? Chiamare a raccolta il pubblico e farlo sentire parte integrante di un evento indimenticabile.

Gli eccessi controllati dei Queen

Durante ogni concerto, Freddie Mercury riusciva a mettere sul palcoscenico se stesso, indossando panni sorprendenti e mostrandosi sempre fuori dal comune. Gli eccessi suoi e dei Queen erano in realtà solo tratti del loro puro carattere. Dal travestimento del frontman da donna con i baffi nel video di I Want To Break Free alla sua giacca gialla del 1986 del Magic Tour, ogni momento era quello buono per mostrare la propria adrenalina. Si può dunque parlare di una sorta di eccesso normalizzato di un gruppo che si è sentito a proprio agio in occasione di ogni concerto, privilegiando la bellezza dello show che deve sempre andare avanti. Qualsiasi siano i loro indumenti, dalle forme geometriche alle luci, dalla giubba da ufficiale al mantello da re, i Queen continuano ad essere non solo storia della musica, ma anche un vero stile di vita.



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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)