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Queen: il bellissimo omaggio di Brian May a John Lennon

I Beatles, formati da John Lennon, Paul McCartney, Ringo Starr e George Harrison, sono ancora oggi annoverati tra le più grandi band di tutti i tempi. Sono tantissimi gli artisti che hanno ammesso di essersi ispirati ai mitici Fab Four e, in ordine cronologico, l’ultimo apprezzamento è arrivato dal leggendario chitarrista dei Queen: Brian May. 

L’artista britannico, approfittando di questo periodo di isolamento, ha voluto omaggiare John Lennon con una particolare dedica.

La stima di Brian May nei confronti di John Lennon

Che Brian May ammirasse John Lennon era risaputo: in una lettera, infatti, il chitarrista scrisse apertamente che adorava il cantautore di Liverpool.

“Quando ero più piccolo, purtroppo, non mi era permesso andare ad assistere agli spettacoli dal vivo dei Beatles. Mia mamma pensava che i concerti pop fossero frequentati dalle persone sbagliate. Così non ho mai avuto l’onore di vedere il più grande fenomeno del ventesimo secolo. Il giorno in cui ascoltai alla radio “Love Me Do” me ne innamorai subito: quei quattro ragazzi erano magici. (…) La combinazione di quei quattro ragazzi era davvero incredibile. Col tempo, poi, ho capito che il perno centrale della band era John Lennon: fu lui a tener lontano dalla banalità i Beatles, spingendoli verso la creatività. Non c’è abbastanza tempo e spazio per descrivere tutti i capolavori di Lennon. (…) Credo che Lennon sia l’artista più geniale sulla faccia della terra. Per me, come per tantissimi altri musicisti, Lennon è e sarà sempre il più grande artista di tutti i tempi.”

Il bellissimo omaggio di Brian May

E, dopo aver fatto questa fondamentale premessa, torniamo al succo del discorso: la bellissima dedica di Brian May a John Lennon. Il chitarrista, tramite alcune dirette su Instagram, ha proposto la sua versione del brano “You Have Got To Hide Your Love Away”, contenuto nell’album del 1965 ‘Help!’

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A favourite John Lennon song – from the fabulous Beatles ‘Help’ album. An easy song to pick up the rhythm guitar part for. Guitar players note that the little finger of the left hand stays on that third fret of the top string almost the whole time !! All through the verses it provides a kind of bell-like clang – and only in the choruses does the top string become free to play a little counter melody. I don’t have an acoustic guitar here in my isolation, so I’ve used an un-amplified electric – a Gibson SG – to me one of the most beautiful guitars ever. It’s keeping me company ! And just fingers – no pick. To me, playing rhythm guitar is a noble art. It’s not all about wheedling ! Laying down a chordal base for a song really takes you into the heart of its structure. 💥💥💥💥 And -Yes – I have obviously lost track of what day it is ! It was like an old-fashioned Sunday in our street today – quiet and deserted – and it will be that way for a long while now, methinks. Unless there are more surprises in store for us. We are in an unknown land now. Cheers all – Bri

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“Una delle canzoni preferite di John Lennon, tratta dal favoloso album “Help!” –Ha scritto l’iconico chitarrista dei Queen commentando il video dell’esecuzione- (…) Non ho un’acustica qui in isolamento così ho deciso di usare la mia chitarra elettrica non amplificata, una Gibson SG, per me una delle chitarre più belle di sempre. (….) Per me suonare è una nobile arte e, ad essere sincero, ho perso perfino la cognizione del tempo! Oggi è stata proprio una domenica in vecchio stile, tranquilla, deserta e piena di musica. Credo che sarà così ancora per molto tempo, a meno che non ci siano sorprese in serbo per noi. Per ora siamo in una terra sconosciuta. Saluti a tutti, Bri.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)