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Queen, la pagina ufficiale della band racconta un aneddoto inedito su Freddie Mercury

L’account Twitter ufficiale della leggendaria band dei Queen ha condiviso un tweet sul processo di trasformazione dell’album “Hot Space“. Il disco in questione, realizzato dalla band inglese nel 1982 e pubblicato nello stesso anno, è noto per essere uno dei più celebri dei Queen per il fatto di essere stato uno dei dischi meno apprezzati dal pubblico e dalla critica. Ma poco importa perché il materiale della band è sempre degno di nota. Ma in tutto questo, la pagina Twitter ufficiale della band ha raccontato un aneddoto inedito su Freddie Mercury. Volete sapere quale?

Un disco ibrido tra funk, ritmo e pop

La rock band britannica, i Queen, pubblicarono il loro decimo album in studio “Hot Space” il 21 maggio 1982 dalla EMI Records. L’album aveva suscitato un grande clamore poiché lo stile della band era passato dal rock a uno stile molto più ibrido tra funk, ritmi più serrati e musica pop. Sicuramente il disco è ricordato per la collaborazione dei Queen con David Bowie nel pezzo Under Pressure che di fatto è la cosa più importante dell’album. Tuttavia, oggi abbiamo scoperto che David Bowie non era l’unico artista che aveva contribuito al processo di genesi di “Hot Space”. Cerchiamo di spiegarci meglio.

La copertina del disco “Hot Space”

Secondo la ricerca del sito web di U Discover Music, Freddie Mercury era il genio dietro la copertina ispirata a Warhol dell’album “Hot Space”. La copertina mostrava i quattro membri in quartieri separati in un dipinto in stile Andy Warhol, celebre artista pop statunitense che, ironia della sorte, sarà interpretato proprio da David Bowie nel film biografico sull’artista Jean Michel Basquiat. Ebbene, eccolo qui l’aneddoto inedito su Freddie Mercury: era stato lui ad avere l’idea della copertina, anche se non piacque al pubblico. Sappiamo che il frontman dei Queen aveva studiato design ed era nota la sua passione per l’arte e l’illustrazione, dal momento che fu proprio lui a realizzare e disegnare il logo dei Queen.

Le critiche all’album “Hot Space”

Hot Space venne considerato un vero e proprio passo falso da critica e pubblico in quanto non venne di fatto capito. Diversi critici evidenziarono il fatto che giusto qualche anno prima i Queen erano molto fieri di non utilizzare sintetizzatori o altri strumenti elettronici. Qui invece, con questo disco, la band sorprese tutti inserendo suoni robotici, drum machine, tastiere varie e una presenza (apprezzatissima, va detto) del basso di John Deacon. E la chitarra di Brian May? Purtroppo non fu molto presente, anzi, fa capolino solo qualche volta senza essere quasi mai protagonista.

I pezzi celebri dell’album dei Queen

Va comunque affermato che il disco contiene una delle canzoni più famose dei Queen e uno dei duetti musicali più celebri della storia del rock. Lo abbiamo già citato prima, è Under Pressure, cantato dalla band inglese insieme all’altro gigante David Bowie. Tra le altre cose, l’album in questione ha anche Las Palabras De Amor, insolito pezzo cantato anche in spagnolo ed eseguito da Zucchero durante il Freddie Mercury Tribute Concert. Molti reputano quest’ultimo brano non adatto per essere inserito nel disco, voi che ne pensate?

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.