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Queen: quando Freddie Mercury diede il suo nome ad una rosa

Freddie Mercury è un’autentica icona della musica e della società a livello mondiale. La star britannica, storico frontman dei Queen, ha donato il suo nome anche ad un oggetto che poco ha a che fare con la sua carriera, ma molto con la sua personalità. Infatti, una rosa gialla è stata intitolata proprio a questa leggenda scomparsa tristemente nel 1991 in seguito ad una broncopolmonite, dovuta alle complicazioni dell’AIDS.

La vita e la carriera di un mito straordinario

Come già accennato in precedenza, Farrokh Bulsara, questo il suo nome originale, fu il fondatore di una band mitica. Nato a Zanzibar nel 1946, è cresciuto tra l’isola africana e l’India prima di trasferirsi in Gran Bretagna e diventare una vera leggenda nel suo genere. Fu una personalità elegante e al tempo stesso stravagante, dal carisma capace di tenere in pugno vaste folle. La maggior parte della sua carriera fu ovviamente legata a quella dei Queen, da lui creati insieme al chitarrista Brian May e al batterista Roger Taylor. Al terzetto si sarebbe poi aggiunto il bassista John Deacon.

Al tempo stesso, Freddie Mercury è sempre stato un’icona per il suo orientamento sessuale. Non ha mai nascosto la sua omosessualità, dato che già nel 1974 affermò di “essere gay come una giunchiglia” in alcune dichiarazioni rilasciate al New Musical Express. Forse proprio per questo paragone gli fu dedicata una varietà di bocciolo simbolo del desiderio e della passione. Al contempo, Freddie era molto appassionato per i fiori in generale. Ciò si notava anche dalla scelta, al termine dei primi concerti dei Queen, di organizzare brindisi all’insegna del lancio di rose nei confronti del pubblico, sotto le note dell’inno del Regno Unito “God Save the Queen”.

La scelta di intitolare una rosa a Freddie Mercury

Per tutti i motivi menzionati, la decisione di dedicare una rosa a Freddie Mercury è apparsa piuttosto indicata. D’altronde, esistono rose intitolate anche a Yves Saint LaurentIngrid Bergman e tante altre icone della nostra società. Tre anni dopo la morte del leader dei Queen, il suo fan club organizzò una raccolta fondi e riuscì a racimolare oltre 2000 sterline. Nacque così la Rosa Freddie Mercury, un’ibrida di Tea di colore giallo con tonalità albicocca, ben più evidenti in corrispondenza delle estremità dei petali.

Il fiore fu registrato dall’International Registration Authority For Roses degli Stati Uniti. Quindi, gli appassionati inviarono i primi esemplari alla mamma, alla sorella e alla compagna di vita Mary Austin, oltre ai membri della band e a tante altre persone che hanno condiviso buona parte della loro vita con Freddie. Un omaggio del genere sarebbe senz’altro piaciuto anche al compianto artista, ancora oggi indimenticabile per milioni di fan in tutto il mondo.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)