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Queen: quando venne registrata Bohemian Rhapsody?

La musica internazionale è costellata di molte, significative, canzoni. Alcune pietre miliari che hanno scandito e ridefinito i canoni dell’Arte. Una di queste è sicuramente Bohemian Rhapsody. Nel 1975 i Queen – capitanati dall’immortale Freddie Mercury – si ritrovano in studio di registrazione per incidere il loro pezzo capolavoro. Bohemian Rhapsody è sicuramente uno dei brani più conosciuti e apprezzati della band britannica. Ma quale storia c’è dietro la sua incisione?

Biopic Bohemian Rhapsody

Il brano capolavoro di Freddie Mercury e compagni è sicuramente tornato alle luci della ribalta con l’uscita del biopic Bohemian Rhapsody – uscito nella sale italiane nel Novembre 2018. I Queen – da sempre una delle band più amate e ascoltate della musica internazionale – hanno rivissuto un vero e proprio revival. Brian May e Roger Taylor – dopo la tragica scomparsa di Mercury nel 1991 – sono anche riusciti a trasformare il dolore della perdita in una rinnovata spinta per fare musica. Merito sicuramente è anche del nuovo frontman, Adam Lambert.

Il biopic su Freddie Mercury e i Queen – che ripercorre la loro storia dal 1970 al 1985 – tiene banco da molti mesi. Nel frattempo si è portato a casa innumerevoli riconoscimenti e milioni di dollari di incassi al botteghino. Bohemian Rhapsody ha fatto anche dare una decisiva accelerazione al fenomeno dei documentari musicali. Sulla sua scia sono usciti o usciranno nelle sale Rocketman – su Elton John –, la pellicola su Bruce Springsteen, David Bowie, i Beatles e tanti altri.

L’incisione di Bohemian Rhapsody

Il 24 Agosto del 1975 Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon si ritrovano in studio di registrazione per uno dei loro pezzi capolavoro. Quel giorno ha fatto la storia proprio per l’incisione di Bohemian Rhapsody. Il brano sarebbe diventato il primo singolo dell’album A Night at the opera. Fin da subito conquistò i favori della critica e i gusti del pubblico, grazie alla sua natura miscellanea e piena di suggestioni.

Rock, symphonic, hard rock e pop si mescolano in un vortice di sonorità, intrecciandosi ad un testo che Freddie Mercury non volle mai spiegare fino in fondo. Sebbene il significato di Bohemian Rhapsody sia ancora avvolto nel mistero e passibile di varie interpretazioni, resta il fatto che sia uno dei brani più ricchi e musicalmente evocativi nella storia della musica. Tutt’ora è il terzo singolo più venduto nel Regno Unito. Alla fama della canzone in sé e per sé, si aggiunge la notorietà raggiunta dal video, che contribuì a incrementare il fenomeno delle clip musicali.

 

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.