gtag('config', 'UA-102787715-1');

Queen, quella volta che Roger Taylor diede del “sociopatico” a Deacon

Quando Freddie Mercury scompare tragicamente nel 1991 non solo lascia il mondo privo di un enorme talento ma anche la sua band orfana del suo carismatico frontman. Freddie Mercury era il collante che teneva unita e guidava la formazione. Ma soprattutto era il mentore di John Deacon – la persona che aveva preso sotto la propria ala protettrice quel ragazzo timido e introverso. Una volta venuto a mancare Mercury, Deacon non riesce più ad affrontare le pressioni della notorietà da solo e lascia i Queen. Brian May lo ha spesso definito il più fragile tra i quattro. E Roger Taylor – in un’intervista – ha spiegato i motivi per cui è un “sociopatico”.

Freddie Mercury e John Deacon

Quando John Deacon appende definitivamente il basso al chiodo e abbandona le scene musicali – in silenzio e nella totale riservatezza – iniziano a venir fuori decine di teorie e mistificazioni. Il fatto che Deacon sia sempre stato il più introverso e riservato dei Queen non fa che aumentare le speculazioni e le voci in circolazione. Di certo si sa poco e nulla, ma probabilmente il ritiro del bassista sarebbe arrivato in ogni caso – con o senza Freddie Mercury. Già a metà degli anni ’80 erano iniziati i primi segnali di questa sua insofferenza.

Numerose fughe dallo studio di registrazione, lo strumento scagliato via alla fine di uno show. John Deacon era stufo della fama e delle luci della notorietà. Tanto più che Freddie Mercury rappresentava per lui un’ancora di salvezza e un mentore. Il cantante dei Queen lo aveva preso sotto la sua ala protettrice e i due erano profondamente legati. Poco dopo la morte di Mercury, il bassista dichiara che per lui non ha senso continuare. “Per quanto mi riguarda finisce qui. Non ha senso andare avanti. Non c’è modo di sostituire Freddie”.

Parlano Brian May e Roger Taylor

Nonostante quello che si potrebbe pensare i rapporti tra John Deacon e i restanti Queen non sono affatto incrinati. Il bassista ha semplicemente deciso di allontanarsi dalle scene musicali, ma è tornato sporadicamente sul palco accanto ai suoi ex compagni di band. Brian May ha sempre raccontato di come Deacon fosse il più fragile dei Queen. “Vuole rimanere nel suo privato e nel proprio universo. E’ una sua scelta”. Il bassista vive nella stessa casa di South West London acquistata nei primi anni di carriera, è sposato con la stessa donna da 44 anni e si gode serenamente la vita con i suoi sei figli.

Anche Roger Taylor ha detto la sua su John Deacon, in un’intervista per Rolling Stone. Il batterista dei Queen ha giustificato l’abbandono di Deacon nel 1997 con la sua evidente fragilità e con il fatto che fosse “sociopatico”. “John dette fuori di matto e decise che non sopportava più il mondo della musica – ha detto riguardo al periodo successivo alla morte di Freddie Mercury[…] Si ritirò completamente da qualsiasi tipo di contatto sociale”, da qui la sua definizione di Deacon come di un “sociopatico”. “Noi lo rispettiamo – continua Taylor – […] ha dato la benedizione a qualsiasi cosa io e Brian potessimo fare con il marchio”.

Share

Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.