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Quella pessima giornata in cui Stevie Ray Vaughan incontrò David Bowie

Capita a tutti una pessima giornata, in cui tutto sembra andare per il verso sbagliato. Nonostante la vita delle rockstar sembri essere una vita perfetta, piena di gioie e soddisfazioni, anche ai più grandi esponenti della cultura e del mondo rock è capitata una giornata sbagliata, piena di insoddisfazioni e delusioni; un esempio lampante è offerto da Stevie Ray Vaughan e dalla sua pessima giornata, il 17 luglio del 1982, quando incontrò David Bowie. Conoscevate questi aneddoti? Ve li raccontiamo noi all’interno di quest’articolo.

Il concerto dei Double Trouble al Montreaux Casinò

Il 17 luglio del 1982 non fu certamente un giorno facile per i Double Trouble, la band formata da Stevie Ray Vaughan, Chris Layton e Tommy Shannon. La formazione, priva di un contratto discografico, aveva bisogno di una vetrina importante per riuscire ad ottenere quel successo di cui tanto aveva bisogno, e l’invito al Montreaux Jazz Festival sembrava un’occasione incredibile, da sfruttare assolutamente. Gli organizzatori del Festival riconobbero il grande talento di Vaughan e, nonostante la band fosse praticamente priva di un supporto discografico, decisero di invitarla comunque.

La serata in cui i Double Trouble avrebbero dovuto suonare al Montreaux Casinò era dedicata al blues acustico, ma la formazione chiarì fin da subito che non avrebbe rispettato il tema. La formazione suonò “Hide Away” di Freddie King e “Rude Mood” di Stevie Ray Vaughan, due pezzi che risentivano molto di una cultura rock non apprezzata durante il concerto. Il risultato? La band venne fischiata durante tutto il medley, e la grande occasione di emergere attraverso il Jazz Festival fu sprecata.

L’incontro tra Stevie Ray Vaughan e David Bowie

Nonostante la grande delusione da parte di Stevie Ray Vaughan e dei Double Trouble, non tutto andò perduto: a notarli, quella sera, era stato David Bowie. Nonostante non avesse particolari attitudini da bluesman, il Duca Bianco era rimasto così tanto affascinato dalla chitarra di Vaughan che voleva assolutamente incontrarlo. Nonostante lo stupore iniziale, la band non poté fare a meno di accettare e il dialogo tra le parti fu molto importante per i Double Trouble.

Il giorno dopo, nuova conquista artistica: questa volta fu Jackson Browne che rimase affascinato dalla formazione, che invitò gratuitamente a registrare all’interno del suo studio. Insomma, in poco tempo i Double Trouble passarono dall’insuccesso in quella che sembrava essere l’occasione della vita al grande seguito mediatico, tramite la pubblicazione di Texas Flood prima, Let’s Dance poi. 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.