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Quella volta che Axl Rose “derubò” Marilyn Manson

In tantissime occasioni, nella storia della musica, le ispirazioni che portano a dei grandi successi commerciali o a dei veri e propri capolavori artistici avvengono quasi per caso, dettate da una serie di fattori e di condizioni che talvolta possono essere addirittura non spiegate. In altre occasioni le ispirazioni sono dirette, esplicite, tali da portare ad un riferimento diretto verso quegli artisti che caratterizzano una vera e propria fonte di idee e di ispirazione. La storia che vogliamo raccontarvi, però, all’interno di questo articolo è differente, dal momento che innanzitutto i protagonisti sono del tutto antitetici tra di loro, e in secondo luogo perché parliamo di un vero e proprio furto di idee che ha caratterizzato parte della storia della musica. Vogliamo parlarvi di quella volta che Axl Rose derubò Marilyn Manson di una sua grandissima idea.

Quella volta che Axl Rose e Marilyn Manson si incontrarono

Per parlare di quella volta che Axl Rose per un po’ Marilyn Manson di una sua idea bisogna, dapprima, inquadrare il contesto all’interno del quale ciò avvenne. Ci troviamo nel 14 novembre del 1992, nella contea di Orange, in un paese a 40 km al sud dal centro di Los Angeles. In quel contesto era prevista un’esibizione degli U2, che sarebbe dovuta avvenire nel contesto della tournée più lunga della loro carriera. L’esibizione in questione vide la presenza anche di Axl Rose e Marilyn Manson, fue figure del tutto antitetiche tra di loro ma che potevano supportare alla grande la band irlandese.

Se il leader dei Guns n’ Roses, per quanto la band non avesse più quella lineup che aveva caratterizzato il suo grandissimo successo, era molto conosciuto e già aveva collaborato con gli U2 e, Marilyn Manson caratterizzava invece una figura del tutto sconosciuta, che già ambiva a presentarsi nel mondo del rock attraverso quello shock che era dettato dalla sua immagine, da un’estetica incredibilmente innovativa e da una continua provocazione che l’ha reso celebre nel corso della storia. Eppure, in un’unione così antitetica di fattori, il tutto sembrò funzionare alla grande, tanto che i tre si ritrovarono a parlare nel backstage del concerto e a condividere idee e, opinioni e sentimenti.

Come Axl Rose derubò Marilyn Manson

Come gli amanti dello statunitense sapranno benissimo, Marilyn Manson deve il suo nome ad un’unione di fattori che vogliono sottolineare, al 100%, l’idea è il motivo della sua immagine. Se da un lato figura il nome Marilyn, che rimanda ad una delle icone più importanti nella storia dello spettacolo e dell’arte, parliamo chiaramente di Marilyn Monroe, il cognome Manson è invece un riferimento a tutt’altro, ovvero a quella realtà spettrale e quasi tenebrosa che lo stesso cantante statunitense ha sempre voluto sottolineare. Non a caso, Manson richiama Charles Manson, il celebre assassino che è passato alla storia per i suoi crimini.

Fu proprio questa l’idea che mosse la passione artistica e l’estro di Axl Rose, che decise di inserire all’interno del suo album The Spaghetti Incident? una traccia scritta direttamente da Charles Manson, e musicata ad arte. Si tratta, Non a caso, di Look at your game, Girl. Come ha dichiarato lo stesso Marilyn Manson: «Ero nel backstage degli U2 con Trent e incontrai Axl», ricorda ancora oggi il Reverendo.«Era nevrotico e mi raccontò tutto dei suoi problemi psicologici, della sua schizofrenia. Pensai che fosse totalmente fuori di testa. Per eccesso di zelo cominciai a raccontargli della mia band e gli dissi che in quel periodo suonavamo My Monkey, un adattamento di un pezzo di Charles Manson tratto dal suo album Lie»

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.