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Quella volta che Eddie Van Halen puntò una pistola alla tempia di…

Eddie Van Halen, co-fondatore della band omonima dei Van Halen, è considerato ancora oggi uno dei chitarristi più dotati e innovativi del ventesimo secolo. E, ovviamente, da buona star del rock ha avuto anche lui la sua buona dose di eccessi e pazzie. Oggi, infatti, ci vogliamo soffermare su quella volta Eddie Van Halen puntò una pistola alla tempia del frontman dei Limp Bizkit, Fred Durst.

Il libro di Andrew Bennett sul chitarrista dei Van Halen

I fatti sono stati raccontati dal regista Andrew Bennett nel suo libro fotografico dedicato al chitarrista di Nimega: “Eruption in the Canyon: 212 Days & Nights With the Genius of Eddie Van Halen.” Nel volume si accavallano immagini ed aneddoti riguardanti il mitico Eddie Van Halen e raccolti da Bennett durante il periodo trascorso a filmare la band nello studio di registrazione.

I fatti risalgono al 2001:  Wes Borland, insoddisfatto del progetto della band, abbandona i Limp Bizkit lasciando così vacante il posto di chitarrista. Un produttore discografico suggerisce alla formazione di Jacksonville di provare ad ingaggiare Eddie Van Halen: l’idea che il musicista possa accettare la proposta resta tuttavia improbabile. Tentar non costa nulla e infatti, stranamente, Eddie accetta con piacere l’invito della band.

Le prove si tengono in una villa a Beverly Hills e, inizialmente, tutto sembrava andare per il meglio. Quando però qualcuno inizia a fumare marijuana, Eddie Van Halen si innervosisce e abbandona la casa in fretta e furia, dimenticando però chitarre, amplificatore ed attrezzature varie. E, inoltre, secondo quanto scritto da Bennett il chitarrista in quella jam si sentiva come “un insegnante tra i bambini dell’asilo”. Eddie Van Halen il giorno dopo cerca disperatamente di mettersi in contattato con Durst per avere indietro i suoi effetti personali e, dopo non aver ricevuto alcuna risposta, decide di passare dalle parole ai fatti.

Quella volta che Eddie Van Halen puntò una pistola alla tempia di Fred Durst

L’artista decide di tornare in quell’abitazione, ma questa volta lo fa in puro stile Rambo: “Eddie possedeva una specie di veicolo d’assalto militare -racconta Bennett- guidò da Los Angeles fino a Beverly Hills e, una volta arrivato, parcheggiò il veicolo sul prato davanti casa. Scese senza camicia, con dei Jeans sostenuti da una corda, degli stivali da combattimento con tanto di nastro adesivo e i capelli raccolti in uno chignon da samurai. E, soprattutto, aveva portato anche una pistola.”

“Quello str**zo aprì la porta e me lo trovai davanti -ricorda il regista riportando le parole di Eddie Van Halen- ho puntato la mia pistola contro quel suo ridicolo cappellino rosso e ho detto: ‘dove ca**o è la mia roba brutto figlio di pu***na?’ Lui si girò verso un suo aiutante e gli ordinò di portargli immediatamente le mie cose.”

Il racconto resta ancora oggi a dir poco allucinante e lo stesso Bennett ha ammesso che l’incontro tra Eddie Van Halen e i Limp Bizkit resta uno dei più scioccanti della storia del rock: “Se Katy Perry si unisse agli Slipknot sarei meno sbalordito.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)