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Quella volta che John Lennon perse una scommessa contro Elton John

La nostra storia ha inizio tra la fine del 1973 e l’inizio del 1974. Quello, fu uno dei periodi più dissoluti per John Lennon che , notte dopo notte, era solito concedersi ad eccessi e dissolutezze delle più disparate. L’ormai ex colonna portante dei Beatles arrivò, persino, a distaccarsi dall’amore della sua vita, Yoko Ono che; come sappiamo, divenne una vera e propria costante durante gli ultimi anni dell’artista con i Fab Four. In quel torno di tempo, comunque, John Lennon era solito passare il tempo ad ubriacarsi con Ringo Starr, Harry Nilsson e Keith Moon.

Il leggendario musicista raggiunse l’apice del suo edonismo nella notte del 12 marzo del 1974, quando fu cacciato, insieme ad Harry Nilsson, dal rinomato Trobadour Club di Los Angeles; dopo aver rovinato la performance degli Smothers Brothers, ancora una volta da ubriaco. Al di la di tutto, comunque, durante quei mesi, John stava impegnandosi in modo particolare nella produzione del decimo album di Nilsson; Pussy Cat.

Le registrazioni si svolsero nel mese di luglio del 1974, ai Record Plant East Studios. Furono diversi i musicisti ingaggiati per la realizzazione dell’album. La partecipazione di Elton John in un brano, inoltre, ne elevò esponenzialmente la caratura e portò John Lennon a partecipare ad un evento fondamentale per la storia del Rock, perdendo una scommessa.

La scommessa tra John Lennon ed Elton John

Il leggendario Rocketman decise di partecipare all’incisione di Whatever Gets You Thru The Night, in veste di pianista e prestando la sua voce ai cori. Il clima respirato durante le sessioni di registrazione era particolarmente gioviale; quindi, tra una chiacchiera e l’altra, Elton John propose una scommessa a John Lennon. Il pianista scommise con l’ex Beatles che, il brano, avrebbe conquistato la vetta della classifica di vendite di Billboard. Se fosse stato così, John Lennon sarebbe dovuto uscire a forza dal suo torpore, eseguendo il brano dal vivo insieme a Rocketman. John accettò ben volentieri, pensando che avrebbe potuto vincere facilmente, poiché non riponeva grandi speranze in Whatever Gets You Thru The Night che, suo malgrado, arrivò al primo posto della Billboard praticamente subito.

A dispetto del suo scetticismo, John Lennon seppe ricredersi immediatamente. Di fatto, Whatever Gets You Thru The Night è l’ultimo brano firmato da Lennon a raggiungere la vetta delle classifiche di vendita dei 45 giri americane, dopo lo scioglimento dei Beatles. La sera del Ringraziamento del 1974, John Lennon onorò la sua promessa, calcando il palco del Madison Square Garden di New York accanto ad Elton John. Purtroppo, quella sarebbe stata la sua ultima esibizione dal vivo. Quella sera Lennon e Rocketman infiammarono il palco, proponendo non solo la ritrovata hit, ma anche brani simbolo del Rock Classico come Lucy In The Sky With Diamonds e, infine, I Saw Her Standing There, appartenente al vecchio repertorio dei Beatles. Il pubblico andò in visibilio e, in platea John ebbe modo di scorgere Yoko Ono, con cui si ricongiunse quella stessa notte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal.