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Quella volta che Mark Lanegan tentò di “rubare” il bassista ai Nirvana

Gli Screaming Trees sono uno dei gruppi più rappresentativi della scena grunge e, su questo, non ci piove. Probabilmente, però, non tutti sanno che il frontman della band, Mark Lanegan, nel 1991 tentò di “rubare” il bassista ai Nirvana: Krist Novoselic.

Quella volta che Mark Lanegan voleva “rubare” il bassista ai Nirvana

Ebbene si, nel lontano 1991 Mark Lanegan aveva un disperato bisogno di un bassista visto e considerato che il suo, Van Conner, aveva da poco lasciato la band per occuparsi della compagna in dolce attesa. Lanegan, insieme ai suoi compagni di band Gary Lee Conner e Mark Pickerel, frequentava spesso bar e piccoli locali per assistere a spettacoli dal vivo e, proprio durante uno di questi show, rimase letteralmente stregato dalla figura di Krist Novoselic.

“Mentre questa band per me sconosciuta saliva sul palco sono stato immediatamente colpito dal bassista: un gigante di due metri con un evidente cattiveria scolpita sul volto.” Ha scritto Mark Lanegan nella sua biografia, aggiungendo: “Sembrava veramente incazzato e sono stato particolarmente attratto da questo suo atteggiamento. Era esattamente come me: saliva sul palco come se stesse andando in battaglia.”

Subito dopo lo show Mark Lanegan si avvicinò al frontman della band, un certo ‘Kurt Cobain’, complimentandosi per l’esibizione: “Amico, complimenti! Siete stati fantastici! Se avete bisogno di qualcuno o avete in mente un progetto musicale non esitate a chiamarmi!”

Il prezioso consiglio a Krist Novoselic

“Io e Kurt ci scambiammo i numeri e, dopo qualche settimana, ricevetti una chiamata dal bassista Krist Novoselic. –scrive Mark Lanegan nel suo libro Sing Backwards And Weep- Il musicista mi chiese se ero ancora alla ricerca di un bassista per la mia band, parlandomi anche di alcune divergenze artistiche con Kurt Cobain.”

Lanegan rimase in silenzio per qualche secondo e poi rispose: “Si amico, siamo ancora alla ricerca di un bassista e, ad essere onesto, adoro il tuo stile e sarebbe fantastico averti nella mia formazione. Se fossi in te, però, risolverei i tuoi problemi con Kurt e farei di tutto per far funzionare questa band! Insomma ragazzi… avete tra le mani qualcosa di veramente speciale.”

Mark Lanegan non ha mai accennato a Kurt Cobain della chiamata e, alla fine, si è sempre pentito di aver dato quel prezioso consiglio a Novoselic:
“Ho sempre invidiato Kurt Cobain e non facevo altro che notare le differenze tra la mia band e la sua. I Nirvana sono stati grandiosi sin dalla prima volta che li ho visti: grandi brani, grande frontman e grande stile. Mi pento ogni giorno di aver chiesto a Lee di rimanere nella band e di aver dato quel consiglio a Krist.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)