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Quella volta che Rob Halford rischiò la vita in sala operatoria

Di recente, il leggendario frontman dei Judas Priest, Rob Halford, si è concesso ai microfoni di LiveSinging. Nel corso dell’intervista, l’iconico cantante ha ricordato il delicatissimo intervento chirurgico a cui si è sottoposto nel 2013, in cui ha rischiato seriamente la vita. In quest’articolo, ne abbiamo riportato le parole. Il cantante dei Priest ha raccontato di aver sofferto molto in quel periodo, ma di essere rimasto ottimista per il futuro. Sebbene l’intervento sia andato a buon fine e Halford sia riuscito ben presto a mettersi in forma, il cantante non ha potuto tornare in sella alle sue amate moto.

Durante il colloquio, Rob Halford ha spiegato nel dettaglio i motivi per i quali ha rischiato la vita in sala operatoria, dicendo: “Ho avuto una terribile ernia al disco. Era arrivata a colpire il nervo sciatico. Il dolore era fortissimo, non riuscivo a stare in piedi. Poi mi sono sottoposto ad un’operazione molto pericolosa, sotto consiglio del Dottor Spencer Harland. Abbiamo fatto tutti gli accertamenti del caso e poi mi ha proposto una strada più lunga e tortuosa che, ovviamente, ho rifiutato. Avevo bisogno di tornare on the road quanto prima.

Rob Halford e l’operazione in cui rischiò la vita

Andando avanti con il colloquio, la leggenda dei Judas Priest, Rob Halford, ha ricordato le parole del suo medico prima di iniziare l’operazione in cui avrebbe potuto perdere la vita per come la conosceva. Il cantante di Breaking The Law ha esordito spiegando di essersi operato nella sua città natale, Birmingham e che, prima di andare sotto i ferri, il medico gli avesse detto alcune parole fatidiche. “Prima dell’intervento, il dottore è venuto nella mia camera e si è seduto al capezzale. Poi mi ha letto la carta dei diritti. A quel punto, ero già shockato. Non sapevo di cosa stesse parlando, ma comunque ha tentato di rassicurarmi. In ogni caso, mi ha spiegato che avrei potuto perdere la mobilità e che la mia vita non sarebbe potuta essere più la stessa. Sarei potuto diventare incontinente o subire rischi più elevati”.

La risposta di Halford non è tardata. Il cantante, infatti, ha affrontato l’operazione con coraggio, non esitando innanzi alle aspre conseguenze. Rob, del resto, ha rivelato che il dolore provato prima dell’intervento fosse estremamente lancinante. Il cantante ha concluso la sua intervista affermando di essersi risvegliato tre ore dopo l’operazione, finalmente libero dal dolore. Nonostante la sua schiena sia molto più debole ora, impedendogli di sollevare carichi elevati o di andare in moto; Halford si è detto fortunato per aver riacquisito le forze in pochissimo tempo dopo l’intervento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal.