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Quella volta che Vanilla Ice si appropriò di un brano dei Queen

La leggenda dei Queen continua ad ispirare migliaia di persone, spingendo dozzine di giovani ad intraprendere un percorso in musica sulla falsariga dei propri beniamini. Quanto fatto da Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon, infatti, continua ad avere dell’incredibile. I quattro membri dei Queen hanno cambiato per sempre il volto dell’industria musicale, scolpendo il loro nome nella leggenda sin dai loro strabilianti esordi. Il loro apporto sulle scene è profondissimo e; ormai, anche i meno avvezzi sanno perfettamente quanto i Queen siano stati fondamentali per la storia della musica moderna. Quanto accaduto con il rapper Vanilla Ice negli anni ’90, però, fu surreale.

Era il 1990, infatti, l’anno preciso in cui il rapper di Dallas pubblicò il suo singolo scardina classifiche Ice Ice Baby. Il brano, però, era trainato da una forza motrice particolarmente potente quanto instabile; tanto da creare non pochi grattacapi al rapper texano. Ice Ice Baby, infatti, si basa sull’iconica linea di basso del singolo del 1981 scritto a quattro mani dai Queen e David Bowie, intitolato Under Pressure.

All’inizio, Vanilla Ice non citò i Queen e il Duca Bianco come i veri creatori della traccia, portandolo ad affrontare non poche vicissitudini in merito alla proprietà intellettuale di essa. Alla fine, i Queen portarono Ice in tribunale e il verdetto sancì un riconoscimento di co-autorato. Qualche anno fa, Vanilla Ice tornò a far parlare di quanto accaduto con i Queen per Under Pressure; quella volta, però, affermò senza remore alcuna di aver acquistato i diritti per il brano.

Le parole di Vanilla Ice sul brano dei Queen

Il rapper Vanilla Ice, al secolo Robert Van Winkle, millantò di possedere completamente i diritti per Under Pressure dei Queen e David Bowie nel corso di un’intervista rilasciata nel 2017 al Dan Patrick Show. Durante il colloquio, Ice rivelò di rimpiangere i comportamenti che assunse in quel periodo, ma che i due arrangiamenti fossero diversi poiché, il suo, conteneva una nota in più rispetto all’originale. Dopodiché, il rapper sollevò un polverone mediatico attorno alla vicenda effettuando alcune dichiarazioni particolarmente forti.

In particolare, Ice disse: “Alla fine ho praticamente comprato la canzone. La proprietà di Under Pressure apparteneva a David Bowie e ai Queen, quindi parlai con Brian May per acquistarne i diritti. Adesso la posseggo così come Michael Jackson possiede i diritti dei Beatles, ad esempio. Comprare Under Pressure mi è costato meno di un provvedimento legale in tribunale. Adesso non c’è più differenza tra Under Pressure ed Ice Ice Baby.

A smentire le affermazioni singolari di Vanilla Ice, sopraggiunse repentinamente un portavoce dei Queen che confermò solo l’accordo comune nella constatazione della sottile differenza tra gli arrangiamenti. Il 2017, comunque, fu un anno particolarmente difficile per Under Pressure e l’idillio Queen/Bowie. In un libro pubblicato quell’anno da Neil Cossar, intitolato David Bowie I Was There, uno dei collaboratori originali dei Queen rivelò che la band avesse collaborato col Duca Bianco anche per altre canzoni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)