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Quentin Tarantino: gli album migliori di sempre per il genio della regia

Quentin Tarantino non rappresenta soltanto uno dei registi migliori di sempre, ma anche uno degli esempi di connubio e di eclettismo artistico che meglio possono essere osservati nel panorama cinematografico contemporaneo; non c’è dubbio che il regista sia un grandissimo appassionato di musica e dialogo, come i suoi film dimostrano: ma quali sono gli album migliori di sempre per Quentin Tarantino?

Quali sono gli album migliori di sempre per Quentin Tarantino?

Di seguito, sono indicati gli album migliori di sempre scelti da Quentin Tarantino:

  • Bob Dylan – Blood On The Tracks
  • Bob Dylan – Tangled Up In Blue
  • Freda Payne – Band Of Gold
  • Elvis Presley – The Sun Sessions
  • Phil Ochs – I Ain’t Marching Anymore
  • Phil Ochs – The Highwayman
  • Elmer Bernstein – The Great Escape
  • Bernard Herrmann – Sisters
  • Jerry Goldsmith – Under Fire
  • Jack Nitzsche – Revenge

Ovviamente, lo stesso regista statunitense ha anche avuto modo di contestualizzare perfettamente le sue scelte, spiegando i motivi per cui ha indicato proprio questi album all’interno della particolare classifica. In merito alla scelta di Elvis Presley, ad esempio, ha spiegato: “Questo è stato un album estremamente importante per me. Sono sempre stato un grande fan del rockability e un grande fan di Elvis, e per me questo album è la più pura espressione di Elvis che ci sia mai stata. Certo, ci sono canzoni individuali migliori, ma nessuna collezione ha mai toccato il valore di quest’album. Quando ero giovane, pensavo che Elvis fosse la voce della verità. Non so cosa significhi, ma la sua voce… sembrava così fottutamente pura. Se sei cresciuto amando Elvis, questo è quanto. Dimentica il periodo di Las Vegas: se ami davvero Elvis, ti vergogni di quell’uomo a Las Vegas. Ti senti come se ti avesse deluso. Il gatto montanaro non ti ha mai deluso”.

Invece, per quanto riguarda la motivazione che l’ha portato a scegliere Bob Dylan per ben due volte all’interno dei suoi album preferiti, il regista ha spiegato quanto segue, parlando di Blood On The Tracks: “Questo è il mio album preferito di sempre. Ho passato la fine della mia adolescenza e i primi vent’anni ascoltando musica rockabilly, roba del genere. Poi ho scoperto la musica folk a 25 anni, e questo mi ha portato a Dylan. Mi ha completamente spazzato via con questo. È come il grande album del secondo periodo, sai? È il suo capolavoro”.

Le dichiarazioni di Quentin Tarantino

A proposito delle scelte di Quentin Tarantino, in merito a quelli che sono – secondo il suo giudizio – gli album migliori di sempre, lo stesso regista di Kill Bill ha avuto modo di entrare più nello specifico della sua natura cinematografica, parlando della scelta delle canzoni per un film e di come questa avvenga: “Una delle cose che faccio quando inizio un film, quando scrivo un film o quando ho un’idea per un film è quella di passare attraverso la mia collezione di dischi e iniziare a suonare canzoni, cercando di trovare la personalità del film, di trovare lo spirito del film. Poi, ‘boom’, alla fine colpisco una, due o tre canzoni, o una canzone in particolare, ‘Oh, questa sarà una grande canzone di apertura'”.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.