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Radiohead, la controversa storia di “Creep”

Quale è la controversa storia di “Creep“, la canzone più famosa dei Radiohead di Thom Yorke? Senza dubbio si tratta del più grande successo della band ma ancora oggi è un pezzo talmente particolare che la band ha spesso provato angoscia per questo pezzo. Quando la traccia venne fatta uscire nel 1993, la band passò dall’essere un gruppo relativamente sconosciuto e relegato al solo ambiente underground a diventare una realtà di tutto rispetto. Il pubblico aveva iniziato a conoscere davvero quella band che sembrava assolutamente promettente. Ma quella era una canzone particolare.

Come venne accolto “Creep” all’inizio?

Il singolo in questione era stata inizialmente accolto con una certa diffidenza. Sembrava una canzone un po’ troppo triste, poco radiofonica a dire il vero. La band venne all’inizio criticata di voler essere alternativa e underground a tutti i costi non solo dai fan ma anche dalla critica. Nulla di tutto ciò. “Creep” è però diventato un successo nel panorama underground, in particolar modo negli Stati Uniti, ma da dove nacque quel successo? Pare che tutto partì da un college californiano che aveva inserito la canzone all’interno di una playlist radiofonica a San Francisco. Gradualmente quel pezzo divenne un vero e proprio boom del rock alternativo.

La frustrazione di Thom Yorke nel fare il pezzo

Nel corso del tour che durò due anni, la band iniziò a stancarsi del brano. Thom Yorke e soci si erano un po’ stufati di vedere il pubblico che si recava ai loro concerti solo per ascoltare la canzone. In pratica la band odiava il loro essere diventati, senza volere, commerciali. Il pubblico li considerava la solita band da 4 minuti e mezzo, inclusi solamente in quella canzone e basta. Era successo varie volte che il pubblico si era recato al concerto per ascoltare solo la canzone e poi andarsene. Pensate la frustrazione di Thom Yorke.

La drastica decisione di Thom Yorke e i ritorni

Thom Yorke decise una sera, durante un concerto a Montreal, di mandare a quel paese il pubblico che chiedeva solo “Creep“. Il cantante poi criticò tutti i fan che chiedevano di sentire il pezzo dicendo loro che erano “ritardati mentalmente”. A partire dal 2001, anno della loro ultima esibizione di “Creep” e non dei concerti la band non suona più il pezzo. Si misero a risuonarlo nel 2009, dopo moltissimi anni dall’ultima esibizione, al Reading Festival di cui erano headline. Non la cantarono più dal vivo fino al 2016, con il tour di A Moon Shaped Pool, per accontentare un fan particolarmente esigente.

Dal giudizio negativo di BBC Radio 1 al successo

E pensate che l’emittente radiofonia BBC Radio 1 l’aveva giudicato come un singolo “troppo deprimente” e per questo decise di escluderlo dalla programmazione musicale. Il singolo divenne comunque una delle più grandi canzoni del gruppo e indubbiamente quella che ebbe più successo. Ora conosciamo la controversa storia di “Creep” e in particolar modo la veemente reazione della band, stanca di dover continuamente fare questo pezzo per i fan. Peccato che i fan non sanno davvero da dove viene l’idea di Thom Yorke quando scrisse il brano…

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.