reunion-dei-pink-floyd-nick-mason

Reunion dei Pink Floyd, Nick Mason: “Non penso che faremo più un tour”

Le speranze di milioni di fan in tutto il mondo non sembra troveranno mai realizzazione. Nick Mason, già batterista dei leggendari e intramontabili Pink Floyd, ha più volte fermato l’entusiasmo del pubblico riguardo una possibile reunion della band di The Dark Side of the Moon. “Vivo nella speranza [di una reunion] – ha dichiarato – non penso che faremo più un tour come Pink Floyd“.

Nick Mason, dichiarazioni su una reunion dei Pink Floyd

In occasione di una data dei Saucerful of Secrets il 24 Settembre 2018, la nuova band fondata da Nick Mason per suonare i primi successi dei Pink Floyd, il batterista era stato molto chiaro con i fan riguardo una reunion del gruppo di Animals. Sul palco della Roundhouse di Londra, aveva dichiarato che “alla fine ho rinunciato ad aspettare una telefonata da Roger [Waters] o David [Gilmour]”.

Intervistato recentemente dalla testata giornalistica australiana AZ Central, Nick Mason è tornato a parlare della questione reunion dei Pink Floyd. “Dopo circa vent’anni, non posso più aspettare che il telefono squilli […] Mi sono detto: scordatelo, non accadrà mai. Sono arrivato al punto di credere che davvero non potrebbe più funzionare”.

Insofferenza e speranze disattese dunque per il batterista degli storici Pink Floyd che, fino a Dicembre 2018, dichiarava di avere ancora un barlume di speranza intervistato da Rolling Stone. “Vivo nella speranza […] Sarebbe sciocco a questo stadio delle nostre vite litigare ancora”. La causa principale dei dissidi all’interno della formazione sembra essere proprio l’incompatibilità tra Roger Waters e David Gilmour.

Nick Mason parla del difficile rapporto tra Waters e Gilmour

Stando alle dichiarazioni del già batterista dei Pink Floyd, Nick Mason, la responsabilità per una mancata reunion del gruppo va imputata all’assenza di armonia tra i suoi membri. In particolare, il motivo del contendere sarebbe l’astio che corre tra Roger Waters e David Gilmour.

Secondo Nick Mason la causa principale sarebbe Roger Waters: “Roger non rispettava davvero David” e continua “Sente che la scrittura è tutto”. “Io vado d’accordo con entrambi e penso che sia deludente che due signori piuttosto anziani siano ancora ai ferri corti per una cosa del genere”.

David Gilmour, invitato ad unirsi ai Pink Floyd per compensare e sostituire l’irrequieto Syd Barrett, era stato gradualmente messo da parte da Roger Waters. Dopo il trionfo di successi come The Dark Side of the Moon, Waters aveva preso sempre di più il controllo della band, dirigendo composizione e scrittura.

Ultima reunion dei Pink Floyd nel 2005

Nel 2005 in occasione della data a Londra dell’evento benefico Live 8, organizzato da Bob Geldof e Midge Ure, i Pink Floyd salirono sul palco insieme per l’ultima volta. Dopo le morti di Syd Barrett nel 2006 e Richard Wright nel 2008, era di fatto impossibile riunire tutta la formazione originale.

I Pink Floyd – dopo che Roger Waters uscì dal gruppo nel 1985 – rilasciarono un disco di inediti, Endless River nel 2014. Il lavoro venne definito da Nick Mason e David Gilmour come l’ultimo della carriera del gruppo.

 

Share

Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.