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Rino Gaetano, La storia dell’album d’esordio del cantautore

Senza Rino Gaetano non avremmo alcuni tra i capolavori più importanti della storia musicale italiana. Originale nei testi e versatile nelle composizioni, è sicuramente un artista di culto. Il suo successo come cantante ha un profondo debito nei confronti del Folkstudio, locale romano celebre negli anni settanta in cui si esibivano tra gli altri Francesco De Gregori e Antonello Venditti. Già da allora il suo stile iniziò a farsi notare: ironico, sfacciato e sicuramente diverso dagli altri. Il primo album di Gaetano è del 1973 quando incise un 45 giri con la It, I Love You Maryann. Tuttavia non si firmò con il suo vero nome e preferì firmare il singolo con lo pseudonimo di Kammamuri’s, un chiaro omaggio a un personaggio dei Pirati della Malesia di Emilio Salgari. È evidente che il cantautore non si sentiva ancora abbastanza sicuro di sé. Il primo vero album con il suo nome fu invece un altro.

L’album d’esordio di Rino Gaetano

Nel 1974 Rino Gaetano visse forse l’anno più importante della sua vita. Innanzitutto l’incontro con Bruno Franceschelli, la cui amicizia sarà determinante per la sua vita e la sua carriera. Ed in quello stesso anno esce Ingresso libero, il primo vero album di Rino Gaetano che finalmente porta il suo nome. Come in I Love You Maryann sono presenti testi nonsense e dalla tagliente ironia. Un esempio è A.D. 4000 d.C.sicuramente testo nonsense e bizzarro, con diversi riferimenti anche artistici:

I miei amici carburati a doppio corpo
Li ha ripresi il Fondatore dell’estate
Un vecchio gioca a carte e salta il banco
Dopo la sua escalation è tanto stanco
Sugli alberi le scimmie cloroformizzate
Raccontano le storie delle fate
Un quadro di Guttuso messo all’asta in un mercato
Fa il piano quinquennale del peccato
Quest’anno
Un inverno disertore
Annuncia il fallimento di Sapporo
La strada mandarino e latte caldo
Non la conosco, dove porterà?

L’album d’esordio di Rino Gaetano si distingue per questa caratteristica e rimanda molto al primo lavoro con lo pseudonimo. Ad esempio, vi sono riferimenti alle droghe leggere che si pensa siano presenti anche nel 45 giri.

Le canzoni più famose

Sicuramente Ingresso libero non è uno di quei casi di primo album flop e si è difeso piuttosto bene. Tu, forse non essenzialmente tu è ad esempio una canzone molto amata e tratta proprio dell’amicizia di Rino Gaetano con Bruno Franceschelli. Poi ancora Supponiamo un amore, bellissima canzone romantica. Degna di menzione è anche Agapito Malteni il ferroviere, che è liberamente ispirata alla canzone La locomotiva di Francesco Guccini. 

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical. (Domande e proposte: silviargento97@gmail.com)