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Rino Gaetano, La storia del suo ultimo album in studio

Rino Gaetano, pseudonimo di Salvatore Antonio Gaetano, è uno dei cantautori più importanti della storia della musica italiana. Durante la sua carriera è stato etichettato come autore disimpegnato e divertente, per poi essere riconsiderato in seguito ad analisi più attente. Infatti, se si ascoltano i brani di Rino Gaetano con la giusta attenzione, si coglierà in quella ironia e allegria qualcosa di più profondo. Pur non essendosi schierato politicamente, come era tipico nel suo decennio di carriera (dagli anni 70 agli anni 80), era fortemente impegnato socialmente. Le critiche che il cantautore velatamente pone alla società si possono notare in tantissimi brani, anche nei più famosi. Anche nel suo ultimo album Rino Gaetano ha mostrato la sua genialità.

L’ultimo periodo di carriera del cantautore

Durante la fine degli anni settanta, Rino Gaetano aveva raggiunto una notevole popolarità. Il suo stile musicale non cambiò mai per questo motivo, il cantautore rimase infatti sempre molto coerente con se stesso. Semplicemente, le sue esibizioni furono maggiormente curate dal punto di vista estetico, con scenografie più elaborate. Di contro, Rino Gaetano non accettava le limitazioni come ad esempio il cantare in playback. Forse anche mosso da questo desiderio di ribellione compose il suo ultimo lavoro.

Mi alzo al mattino con una nuova
Illusione, prendo il centonove per la rivoluzione
E sono soddisfatto un poco saggio un poco matto
Penso che fra vent’anni finiranno i miei affanni
Ma ci ripenso però mi guardo intorno per un po’.

La rivoluzione dell’ultimo album di Rino Gaetano

Il sesto e ultimo album in studio di Rino Gaetano si chiama E io ci sto ed uscì nel 1980. La novità di questo disco sta nelle sonorità molto più rock e nella natura dei testi. Se l’impegno civile e sociale del cantautore prima era implicito in una serie di divertenti espedienti, adesso è esplicitamente dichiarato. Probabilmente ciò alla luce del fatto che lo stesso cantante aveva affermato poco prima come volessero mettergli un “bavaglio”. A questo tentativo di censura, Rino Gaetano risponde sempre con la sua iconica ironia. La title-track, di cui prima ho riportato l’incipit, è emblematica di questo. Un altro brano emblematico è Ti ti ti tidove il cantautore mostra solidarietà nei confronti dell’ascoltatore. Chiara è la missione che si pone con la sua musica: far sentire la voce di chi voce non ne ha. Purtroppo, questa voce sarà spenta dalla sua prematura scomparsa, ma per fortuna album come questo sono rimasti ad eternare la sua memoria ed a farlo conoscere a tutti i posteri.

A te che ascolti il mio disco forse sorridendo
Giuro che la stessa rabbia sto vivendo
Siamo sulla stessa barca io e te.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.