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Ripresa dei concerti: ecco cosa potrebbe essere vietato in futuro

L’avvento del Coronavirus ha causato un danno non indifferente all’intero settore musicale e, ovviamente, a tutti gli amanti del genere. Le produzioni sono ferme, concerti e tantissimi altri eventi musicali sono stati annullati e, in tutto ciò, non si sa con esattezza quando il carro riprenderà a muoversi. Insomma, l’industria musicale non attraversava un momento così tragico da decenni. Le notizie che trapelano in questi giorni non sono affatto positive ma, com’è giusto che sia, il governo, le autorità competenti e gli esperti del settore musicale si stanno muovendo con gran cautela.

La ripresa dei concerti dal vivo

Secondo dei recenti studi, condotti dalla Word Health Organization e visionati dal Dott. Ezekiel Emanuel, passerà almeno un anno e mezzo prima che si potranno organizzare nuovamente degli eventi musicali dal vivo. Il dottor Emanuel, esperto di gestione sanitaria, ha infatti precisato: “Penso sia assurdo che le persone pensino che grandi riunioni, eventi sportivi e concerti possano riprendere già ad ottobre. Secondo noi, invece, queste saranno proprio le ultime cose a tornare. Penso se ne parli l’anno prossimo, nell’autunno del 2021.”

Secondo il giudizio degli esperti, quindi, è improbabile che la ripresa dei concerti dal vivo si risolva nei prossimi mesi: “Ricominceremo si, ma a piccoli passi. Ci sembra giusto dare la precedenza a quei tipi di lavoro in cui è più semplice mantenere la distanza di almeno due metri.”

Le restrizioni imposte dagli esperti del settore

E, a proposito di distanze di sicurezze, secondo le ultime news quando riprenderanno gli show dal vivo saranno severamente vietati moshing e crowd surfing (il cosiddetto surf sulla folla) di qualsiasi genere.

Secondo quanto riportato da Billboard, infatti, i dirigenti di Event Safety Alliance, Steven Adelman e Jacob Worek, hanno pubblicato una piccola guida di 29 pagine, una specie di manuale per l’uso per quando i locali potranno riaprire. Ecco, in sintesi, le restrizioni imposte dagli esperti del settore dopo un’attenta analisi:

  • Gli spettatori non potranno posizionarsi tutti insieme davanti al palco come hanno sempre fatto.
  • Moshing e Crowd Surfing saranno severamente vietati in quanto è impossibile mantenere il distanziamento sociale in queste condizioni.
  • I corridoi e le aree fumatori saranno costantemente sorvegliate, in modo da far rispettare le distanze di sicurezza.

Altre raccomandazioni, invece, includono:

  • Lavare le mani ogni ora. Soprattutto dopo aver fumato, starnutito, mangiato o bevuto.
  • Sanificare rubinetti del lavandino, distributori di sapone, fontane, maniglie delle porte, distributori automatici, bidoni della spazzatura, computer e tanto altro ancora.
  • Controllare la temperatura corporea di ogni singolo spettatore.
  • Tracciare delle ‘linee di sicurezza’ in modo che gli spettatori non debbano raggrupparsi.
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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)