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Rob Halford: Quella volta che infranse il protocollo reale inglese

I Judas Priest sono una delle band più iconiche nella storia del Metal. Da molti considerati come i massimi esponenti del genere, nonché i principali fautori dello stile mimetico tipico degli artisti appartenenti alla corrente. Il sound dei Judas Priest è particolarmente unico; del resto, la band ha messo la firma su alcuni dei brani più evocativi del Metal, affermandosi come una delle influenze fondamentali per gli artisti di maggior spicco sul panorama contemporaneo. Feroci e aggressivi, nel corso degli anni i Judas Priest sono stati al centro di innumerevoli controversie, a causa dell’esplosività dei loro brani e delle tematiche sovversive trattate nei testi.

I Judas Priest salirono sul tetto del mondo quando ammisero tra le loro file Rob Halford. Il leggendario frontman con cui hanno scritto alcune delle pagine più prestigiose nel grande libro della storia del Metal, però, non è tra i membri fondatori della band. Rob Halford entrò a far parte dei Judas Priest nel 1973, al fine di ovviare alla dipartita dell’allora cantante Al Atkins.

Durante gli anni, il cammino di Halford lo portò ad allontanarsi dal gruppo, nel 1992. Il leggendario cantante vi fece ritorno nel 2003. Come detto, ad oggi, i Judas Priest rappresentano una vera e propria istituzione per il panorama musicale moderno; capaci, attraverso le loro canzoni più famose, di portare la brutalità del Metal alle masse; riuscendo a diventare, ancora oggi, delle icone di stile. Il lascito del gruppo rimarrà eterno, così come il carisma e l’irriverenza di Rob Halford che, una volta, infranse, addirittura, il protocollo reale inglese. In quest’articolo, ne scopriremo il motivo.

Perché Rob Halford infranse il protocollo reale inglese?

Non molti giorni fa, Rob Halford ha pubblicato la sua biografia, intitolata Confess. Il libro racchiude alcuni degli aneddoti più divertenti, controversi e significativi che abbiano visto il frontman dei Judas Priest come protagonista. Di recente, il Sun ha riportato una storia dal sapore stravagante che racconta di quella volta in cui Rob Halford infranse il protocollo reale inglese. Era il 2005 e il cantante fece visita alla regina Elisabetta a Buckingham Palace. Non è mai stato segreto l’amore di Halford per la monarchia, quindi, quando la sua inseparabile amica, Cilla Black, gli chiese se gli andasse di conoscere la Regina d’Inghilterra, questi non poté che esserne entusiasta.

La vista della Regina Elisabetta II mandò Rob Halford in visibilio, fino a portarlo ad infrangere il protocollo reale inglese. Nel libro, Halford spiega che i ricevimenti siano una delle rarissime occasioni in cui Sua Maestà non indossi i guanti. Inoltre, la regina è solita tenere in mano un bicchiere, in modo da impedire alle persone di provare a stringerle la mano. Quando Halford la incontrò, però, questi gli tese la mano per sfiorarla; dopodiché lei gli chiese il motivo per il quale l’Heavy Metal dovesse essere così rumoroso. La reazione della Black non tardò ad arrivare, sferrando una gomitata nello sterno del cantante, ignaro della rigidità del protocollo. Halford rispose cordialmente alla regina, spiegandole che fosse l’unico modo per “sbattere la testa”. Appena Sua Maestà fece per andarsene, Cilla Black spiegò a Rob Halford il motivo della gomitata; a quel punto, però, aveva già infranto il protocollo reale inglese.

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)