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Le 5 canzoni più energiche del rock italiano

Quando si parla di rock italiano sono molti a storcere il naso. Per molti, questo genere in realtà non esisterebbe nel nostro Paese. Ognuno può pensare ciò che vuole, ovviamente, ma è sicuro che qualche sonorità rock è comunque esistita e continua a permanere nella nostra storia della musica. Siamo partiti con delle cover di artisti stranieri e solo negli anni 70, finalmente, gli italiani hanno deciso di produrre canzoni originali. Con il tempo, come è accaduto in tutto il mondo del resto, il genere si è evoluto e si è adeguato alle mode ed alle esigenze discografiche del momento in alcuni casi, in altri ha mantenuto una sua indipendenza. Oggi vi proponiamo cinque canzoni del panorama rock italiano che sono quelle giuste per darci una grande energia!

Iodio – Bluvertigo

Ultimamente ci ricordiamo di Morgan per ben altri episodi legati, diciamolo, più al mondo televisivo che a quello musicale. Ma è giusto non dimenticare che Morgan fu frontman e cofondatore di una delle band rock più importanti e innovative della nostra storia musicale. Con questa canzone i Bluvertigo manifestano tutta la loro originalità. Una irriverenza che andava ben oltre ciò di cui sentiamo parlare adesso.

Bisogna sempre tentare di farsi accettare?
Bisogna sempre scrivere solo testi d’amore?
E’ necessario ogni volta mentire al nostro cuore?
non sarebbe meglio liberarsi e confessare?

Regina di cuori – Litfiba

Si tratta di una delle canzoni più famose della band di Piero Pelù. Effettivamente si potevano scegliere mille altri brani, visto che i Litfiba sono pieni di carica ed energia qualunque cosa facciano. È stato giusto selezionare questo singolo dall’album Mondi sommersi. Si concentra sul contrasto con una donna, un topos sicuramente del genere rock e dei Litfiba. In generale l’album rappresenta un momento di svolta per la band, considerata l’influenza del rock elettronico.

Male di miele – Afterhours

Male di miele è il singolo dell’album Hai paura del buio? con il quale gli Afterhours si imposero come una delle band indie rock italiane più importanti. Si potrebbe scegliere qualsiasi canzone tratta dall’album, perché tutte trasmettono una grande energia. Male di miele è particolare in quanto è stata riarrangiata e ripubblicata e ne fecero una versione anche i Litfiba scelto. Un vero simbolo dell’energia del rock italiano.

Fidatevi – Ministri

La canzone è la title-track del sesto album dei Ministri, una delle band alternative rock più importanti dell’attuale panorama musicale. Fidatevi ha un testo importante e ben congeniato per un brano che ci trasmette energia, ma anche un messaggio molto importante. Anche in questo caso c’era davvero l’imbarazzo della scelta nella discografia dei Ministri, tuttavia in questo caso la scelta è ricaduta su Fidatevi anche per il significato dell’album tutto. Come lo ha definito la band:

“Guardandosi intorno, fidarsi è probabilmente la cosa più stupida che oggi si possa fare. Eppure, guardandoci indietro, ci rendiamo conto che tutto quello che veramente conta nelle nostre vite è stato costruito sulla fiducia – quella che abbiamo dato e quella che abbiamo ricevuto. Perciò Fidatevi – anche se vi tradiranno, anche se vi terrorizzeranno, anche se tecnicamente è un salto nel vuoto: ne vale la pena”.

Diavolo in me – Zucchero

Quando si tratta di Zucchero non si può non pensare al blues, al rock. Il nostro Fornaciari ha collaborato con diverse rockstar ed è sicuramente uno degli artisti più noti anche fuori dall’Italia. Un esempio banale è il fatto che partecipò al Freddie Mercury Tribute Concert e fu l’unico artista italiano a farlo. “Diavolo in me” è tra le sue canzoni più famose, non è esattamente rock, ma più legata al blues. Ciò nonostante, non si poteva non inserirla.

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Laureata in lettere moderne e laureanda in Filologia moderna. Siciliana doc, scrittrice, ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.