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Rolling Stones e quell’accusa di Paul McCartney: “Se hanno avuto successo è solo perchè ci hanno copiato”

Non c’è dubbio che, nel corso degli anni, si sia sviluppata una certa rivalità tra Beatles e Rolling Stones, due tra le formazioni artistiche più importanti che si siano mai distinte nell’ambito della musica rock e della storia della musica in generale. Per quanto la maggior parte dell’ atteggiamento di rivalità sia stato opera di una costruzione soprattutto mediatica, e degna di leggende e narrazioni che non hanno trovato riscontro nella realtà, anche i membri di Beatles e Rolling Stones sono stati spesso protagonisti di dichiarazioni e interviste al vetriolo che hanno fatto pensare ad una rivalità accesa tra le due band, per quanto ognuna avesse ottenuto un successo tale da portarla a proseguire verso una strada decisa e tesa a cavalcare un certo tipo di successo. A tal proposito, vogliamo sottolineare quella accusa che Paul McCartney rivolse ai Rolling Stones, specificando che, se la band ha ottenuto successo, ciò si deve sicuramente al fatto che la stessa ha copiato i Beatles. Ecco tutto ciò che c’è da sapere a proposito.

Le dichiarazioni di Paul McCartney sui Rolling Stones

Come detto precedentemente, se l’atteggiamento mediatico, in sede giornalistica e televisivo, ha portato a pensare in più occasioni ad una rivalità tra Beatles e Rolling Stones per quanto questa stessa sia stata raramente concreta nelle sue definizioni, sono state alcune dichiarazioni e interviste che hanno fatto pensare ad un fondo di verità, circa una narrazione di questo tipo. A tal proposito, meritano di essere sottolineate quelle dichiarazioni che Paul McCartney ha rilasciato in una veste completamente inedita, e all’interno delle quali si è sbilanciato com’è raramente ha fatto nell’ambito della storia della musica. Il leader dei Beatles ha parlato del successo dei Rolling Stones, specificando che le sue parole non sono state dettate da un atteggiamento di invidia, Ma semplicemente da una presa considerazione della realtà.

Ecco quali sono state le sue parole a proposito: “È la verità. Guardate alla storia. I Beatles vanno in America, l’anno dopo lo fanno anche loro. Abbiamo scritto il loro primo singolo, I wanna be your men. Noi diventiamo psichedelici e loro diventano psichedelici. Ci vestiamo da maghi e loro si vestono da maghi […] Se noi fossimo là fuori a fare concerti come Beatles, sarebbe bellissimo considerarsi ancora una buona piccola band. Suonare insieme era fantastico. Ma abbiamo concluso il nostro periodo da band coscientemente e ora, visto che due membri sono morti – dice riferendosi a John Lennon e George Harrison – non potrà mai diventare realtà”.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.