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Rolling Stones, Keith Richards: “quando morirò le mie figlie dovranno….”

Keith Richards, chitarrista e membro fondatore dei Rolling Stones, ha vissuto una vita piena, ricca di eccessi e pazzie, molto spesso legate ad alcool e droghe. Non è un caso, infatti, che il musicista di Dartford durante la sua lunga e prolifica carriera abbia rischiato la vita, secondo le sue stesse stime, almeno una dozzina di volte e, anche se il giorno della sua morte sembra ancora molto lontano (nonostante gli abusi e l’età che inesorabilmente avanza), Keith Richards ha dato indicazioni ben precise alle figlie su che cosa dovranno fare delle sue ceneri nel caso dovesse succedere qualcosa.

Keef, una vita fatta di eccessi e follie

Anima e cuore dei Rolling Stones, Keef sembrerebbe avere nove vite come i gatti. Ultimamente però sembra proprio che (finalmente) si sia dato una calmata e abbia dato una svolta alla sua vita. Ebbene si, Keith Richards ha chiuso definitivamente con le droghe, ha ridotto considerevolmente l’assunzione di alcool e addirittura ha smesso perfino di fumare! E, ovviamente, prendere questa decisione così delicata non è stato per niente semplice:

“Ho provato a smettere di fumare per anni ed anni, ci ho provato veramente un’infinità di volte senza mai riuscirci veramente. E ora posso dirlo con certezza: aveva ragione Lou Reed quando affermava che è più facile mollare l’eroina piuttosto che la nicotina, è assolutamente vero.”

Richards, che ormai non tocca una sigaretta da mesi e mesi, non ha mai pensato (a differenza di tantissime altre persone) che le droghe stimolassero la sua creatività e il suo modo di suonare: 

“A dir la verità non ho mai pensato che certe sostanze stupefacenti avessero un particolare effetto su di me. Ad un tratto poi mi sono accorto che i miei esperimenti con le droghe si stavano prolungando un po’ troppo e ho deciso di smettere. Ci sono uomini che riescono a gestire queste situazioni e altri no. Quando certe sostanze per te diventano più importanti della musica, beh allora significa che hai appena perso la tua battaglia.”

Keith Richards: ‘quando morirò le mie figlie potranno sniffare le mie ceneri”

Anche se il giorno della sua dipartita sembra ancora molto lontano, il chitarrista degli Stones ha già cominciato a dare indicazioni ben precise alle figlie Theodora ed Alexandra:

“Non mi pento di nulla, il periodo legato alle droghe è stato meraviglioso. Oggi l’unica cosa che mi manca veramente è l’anfetamina e, quando morirò, voglio che le mie figlie facciano esattamente quello che ho fatto io con mio padre.”

Per chi non lo sapesse, infatti, Keith Richards una volta ha ammesso di aver sniffato le ceneri di suo padre: “La cosa più strana che io abbia mai assunto? Le ceneri di mio padre. Si, ho sniffato mio padre. Un giorno ho aperto l’urna contenente le sue ceneri ed alcune sono finite sul tavolo, insomma cosa avrei dovuto fare? Pulire con l’aspirapolvere? Le ho raccolte con le dita e ho tirato su col naso. Il resto alla fine l’ho cosparso intorno ad un albero, sono sicuro che mi stia ancora benedicendo.”

E, a quanto pare, ora toccherà a Theodora ed Alexandra portare avanti questa singolare ‘tradizione’ di famiglia.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)