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Greta Van Fleet, i motivi del successo della band

I Greta Van Fleet dei fratelli Kiszka sono sicuramente tra le band rivelazione degli ultimi anni. Oltre le critiche e i detrattori, la formazione statunitense continua a far parlare di sé e ad acquistare consensi. Durante una recente intervista per Loudwire, il bassista Sam Kiszka e il batterista Daniel Wagner sono andati a fondo nel lavoro e nei progetti dei Greta Van Fleet. I due hanno infatti svelato le loro prime registrazioni, i ricordi del primo live e la loro canzone più di successo fino ad ora.

GRETA VAN FLEET A MILANO

I Greta Van Fleet hanno fatto la loro ultima apparizione nel Bel Paese lo scorso 24 Novembre 2019. I fratelli Kiszka e soci sono saliti sul palco dell’Alcatraz di Milano davanti a circa 3.500 persone. Un pubblico eterogeneo fatto soprattutto di giovani, nuovi amanti del metal, ma anche ascoltatori della musica di un’altra epoca. Quella degli anni ’70 e dei Led Zeppelin – ai quali così lungamente i Greta Van Fleet sono paragonati. La formazione statunitense si è esibita soprattutto nei brani dell’ultimo album – Anthem of the Peaceful Army – pubblicato il 19 Ottobre 2018.

LE PRIME TRE CANZONI DEI GRETA VAN FLEET

I Greta Van Fleet si formano nel 2012 dietro un’idea dei fratelli Kiszka assieme al batterista Kyle Hauck. Sebbene quest’ultimo verrà rimpiazzato – appena un anno dopo – da Daniel Wagner, fa in tempo a registrare tre singoli con la band. Highway Tune, Cloud Train e Standing On. Nonostante il discreto successo dell’intero trittico, nel 2014 viene ufficializzata la cancellazione di Cloud Train e Standing On. I Greta Van Fleet decidono quindi di puntare tutto su Highway Tune.

KISZKA E WAGNER SVELANO IL LORO PIU’ GRANDE SUCCESSO

Sam Kiszka e Daniel Wagner – rispettivamente bassista e batterista dei Greta Van Fleet – sono stati recentemente intervistati da Loudwire. I due hanno approfondito il tema dell’incisione di nuovo materiale e hanno svelato il loro più grande successo fino ad ora. Ovvero Highway Tune del 2017. “E’ letteralmente la prima canzone che abbiamo mai scritto – ha confessato Sam – e infatti non ne abbiamo molte registrazioni dell’epoca”.

Ma è Daniel Wagner a svelare il dettaglio più interessante su Highway Tune. “La mia cosa preferita su quella canzone è il perché abbia guadagnato così tanta attenzione. E’ bello dire che la nostra prima e più lunga canzone non avesse nemmeno il ritornello. Che è una cosa molto anticonvenzionale, rompe gli schemi”.

LA PRIMA VOLTA DEI GRETA VAN FLEET SU UN PALCO

Sam Kiszka e Daniel Wagner hanno anche ricordato le loro sensazioni, la prima volta che sono saliti su un grande palco. “Pensavamo “questo non è più un garage. Suoneremo abbastanza forte?” confessa di aver pensato il batterista. “E’ iniziato tutto con il soundcheck, siamo arrivati, siamo saliti sul palco e sembrava tutto apposto, non era ancora pronto, sai, sembrava tutto così grande e fantastico”.

I Greta Van Fleet fanno ovviamente riferimento al live in cui salirono sul palco per aprire il concerto a Bob Seger – chitarrista, pianista, organista, compositore e cantante rock statunitense. “E’ stato fantastico, siamo arrivati e lui stava lì al suo piano, fumando una sigaretta – ricorda Sam Kiszkasuonando Let it Be, poi ha perso una nota o qualcosa del genere, è scoppiato a ridere ed è iniziato tutto”.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.