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Serj Tankian, ecco quali sono gli album che gli hanno cambiato la vita

In una recente intervista, Serj Tankian ha avuto modo di parlare di quelli che sono gli album che hanno cambiato la sua vita, in un modo o nell’altro. Ecco quali sono nello specifico.

Le dichiarazioni di Serj Tankian sugli album che gli hanno cambiato la vita

A proposito degli album che gli hanno cambiato la vita, Serj Tankian si è espresso nei termini che seguono, parlando dei dieci dischi più rappresentativi nella sua vita e carriera. Il primo è Saturday Night Fever, del 1977: “Rick James, o forse ABBA, o The Bee Gees, Saturday Night Fever! Avevo 14 o 15 anni e avevo un abbonamento alla Columbia House, dove potevi ottenere sei dischi gratuitamente se ne compravi uno all’anno. Ho ordinato cinque o sei dischi e quelli sono stati i primi che ho comprato da solo.”

Su I Am, invece, ha dichiarato: “Earth, Wind & Fire ha realizzato questo disco con, credo, un dio del sole. È stato fantastico. Da bambino ho pensato che fosse incredibile! Sono un fan della loro musica? I am!” L’armeno ha parlato anche di Ennio Morricone, spiegando quanto segue: “È geniale – trovo le sue composizioni incredibili, perché sono composizioni orchestrali fatte in uno stile molto classico, ma anche davvero moderne e uniche. Usa elementi jazz e rock ed è estremamente memorabile “.

Non è ancora finita qui, dal momento che il leader dei System Of A Down ha avuto modo di affrontare anche la trattazione di altri album; parlando di And Justice For All, il cantante ha spiegato: “Gli arrangiamenti delle canzoni dei Metallica sono così unici. Scrivono canzoni davvero intense e complesse, che sono così popolari. Hanno venduto milioni e tu dici: “Queste sono canzoni davvero complesse!” Presente, nelle sue parole, anche Decoy: “Miles Davis stava facendo queste composizioni davvero pazze negli anni ’80, si innamorò della chitarra elettrica e stordì tutti i suoi fan. Penso che sia piuttosto sorprendente!”

Non manca un album dei Depeche Mode all’interno della sua produzione: “La cosa interessante è provare a vedere dal punto di vista di qualcun altro e guardare ciò di cui sarebbero sorpresi. Non ascoltavo rock e metal fino alla tarda adolescenza. Mi piacevano il goth e la new wave negli anni ’80: Depeche Mode, Sisters Of Mercy , Bauhaus…”, né uno dei Radiohead come Kid A“Gli artisti non corrono abbastanza rischi. Dico sempre: ‘Non siamo chirurghi; nessuno sta morendo sul tavolo operatorio, quindi fallo. Radiohead ha preso un rischio con il passaggio da OK Computer a Kid A . È stato un passo enorme per loro. Ricordo che tutti i miei amici rock dicevano: “Argh, non mi piace!” ma ora guardando indietro, puoi davvero vedere che i Radiohead sono cresciuti con quell’album “.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.