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Sheer Heart Attack, la storia dell’album che definì i Queen

Sheer Heart Attack è un album che viene poco considerato dalle varie classifiche di settore, ma nasconde un’importanza davvero enorme per la carriera dei Queen. È grazie a questo disco, ad esempio, che Freddie Mercury e compagni hanno potuto realizzare un capolavoro come Bohemian Rhapsody. Ecco la breve storia di un lavoro discografico che proiettò la band britannica verso una nuova dimensione grazie ad alcuni brani davvero iconici.

Un album non nato sotto i migliori auspici

Chi pensa agli album dei Queen, ricorda lavori come A Night at The Opera, The WorksThe MiracleInnuendo. Più poche sono le persone che citano un disco di alto livello come Sheer Heart Attack, pubblicato nel 1974. Il terzo album della band inglese non era nato sotto i migliori auspici. Infatti, il chitarrista Brian May era stato colpito da una forte epatite che lo aveva lasciato a letto per varie settimane. Ad ogni modo, il musicista non smise di lavorare e gli altri tre membri lo aspettarono, realizzando nuovo materiale solo da completare. Anzi, furono proprio le sue parti di chitarra a rendere il lavoro ancora più memorabile.

Le canzoni più importanti di Sheer Heart Attack

L’album Sheer Heart Attack fu registrato in quattro studi musicali diversi proprio per la malattia di May. Nonostante ciò, non mancarono le canzoni straordinarie. Tra queste, la più nota è senz’altro Killer Queen, il primo successo del gruppo a livello globale e dedicato ad una prostituta di alto rango. Brighton Rock era stato realizzato in occasione del precedente Queen II e conteneva uno dei migliori assoli di chitarra in senso assoluto di Brian MayNow I’m Here raccontava la permanenza in ospedale del chitarrista, mentre Tenement Funster fu scritto dal batterista Roger TaylorFlick of the Wrist è un atto di accusa contro un manager crudele. Stone Cold Crazy fu un brano precursore del cosiddetto speed metalMisfire fu il primo pezzo scritto dal bassista John DeaconIn the Lap of the Gods… Revisited era una sorta di anticipo di We Are the Champions.

Cosa disse Freddie Mercury sull’album

Sheer Heart Attack ottenne numerosi apprezzamenti per la sua natura hard rock. Il frontman Freddie Mercury lo ha descritto come “un album molto vario, da noi portato all’estremo”“Abbiamo appreso molti particolari tecnici mentre stavamo creando i primi due album. Abbiamo ricevuto critiche costruttive a riguardo, molto positive per il nostro lavoro. La stampa musicale britannica è stata un po’ troppo ingiusta con noi, ci sono troppi giornalisti emergenti che vogliono ergersi al di sopra degli artisti. Siamo fondamentalmente una rock band”, ha sentenziato l’artista.

Un successo straordinario da parte della critica

Sheer Heart Attack ricevette numerosi apprezzamenti dalla critica musicale. New Musical Express sottolineò la totale mancanza di brani riempitivi. La Winnipeg Free Press elogiò la voce di Freddie, la chitarra di May e la produzione dinamica di Roy Thomas BakerCircus evidenziò la sua pura natura rock, mentre Rolling Stone parlò di una band “facile da ammirare, abile, che sa osare”. La rivista Daily Vault paragonò i Queen a Led ZeppelinRushUriah Heep, anche se spesso al di sopra delle righe.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)