Simpson Rock: tutti gli artisti rock comparsi nel cartone americano

Quando parliamo dei Simpson (metti like alla pagina facebook), parliamo sempre di uno dei cartoni meglio riusciti (se non il migliore) di Matt Groening, in cui nonsense, morale (che sia o meno spicciola), divertimento, scene di vita quotidiana e momenti, invece, più seri riescono a conciliarsi tutti all’interno di una sola puntata. Il dibattito sui famosissimi personaggi di colore giallo di Springfield si è sempre basato sulla morale delle puntate stesse, che spesso possono apparire come diseducative.

Ma, andando oltre, i Simpson sono – molto spesso – anche il cartone delle rockstar: tantissimi personaggi del rock, vere e proprie celebrità, sono spesso apparse all’interno delle varie puntate. Altre volte, sono invece state proposte canzoni rock famose: viene subito in mente, ad esempio, “Sweet Home Alabama”, capolavoro dei Lynyrd Skynyrd, proposta a Moe sotto forma di “bella canzone sull’Alabama”. O, secondo una visione ancora più ampia, basti pensare a un personaggio dello specifico, il tanto iconico Otto, che si ispira a Slash dei Guns N’ Roses.
Nello specifico, invece, in quest’articolo cercheremo di analizzare, chiarendo il contesto della puntata, i 10 più importanti cameo rock all’interno di tutto il cartone. Lo ribadiamo, di comparse ce ne sono state tantissime, quindi abbiamo dovuto operare una selezione.

1) Smashing Pumpkins: l’alternative rock band statunitense compare nel 24° episodio della settimana stagione, Homerpalooza. Il titolo dell’episodio stesso ci rimanda al festival musicale di Lollapalooza. Homer prende parte a un festival, l’Hullabalooza, nelle vesti di carnevale. Fu un episodio chiave in tutti i Simpson, in quanto i produttori, non badando a spese, cercarono di includere all’interno dello sceneggiato quante più personalità musicali possibili. In un primo momento fu infatti chiesto a Bob Dylan e poi ai Pearl Jam di partecipare come guest star, ma dopo il rifiuto di questi furono scelti gli Smashing Pumpkins e i Sonic Youth come esponenti del rock alternativo. Presente anche Peter Frampton come esponente del rock classico.

2) Red Hot Chili Peppers: i RHCP compaiono nell’ultimo episodio della quarta stagione, il 22°: Krusty Gets Cancelled. La trama è tra quelle più ricordate tra i fan della serie: lo show di Krusty il clown viene cancellato e il compito del vispo Bart è quello di aiutarlo a tornare in auge con il suo show. Anche in questa puntata il valore e il numero degli ospiti illustri è notevole. “Vogliamo i Chilli Willy!” si urla all’interno del locale di Moe. Alla fine i Red Hot Chili Peppers arrivano davvero (presenti Anthony Kiedis, Flea, Arik Marshall e Chad Smith) e interpretano se stessi nel celebre episodio, dove sono presenti anche Elizabeth Taylor e Barry White. L’episodio è ricco di riferimenti culturali, il più interessante di tutti è il cambiamento (imposto da Krusty ai Red Hot) della canzone “Give it Away” in modo da apparire meno scabrosa, che rimanda a un episodio realmente accaduto ai Doors, a cui fu chiesto da Ed Sullivan di cambiare il testo di “Light My Fire”.[nextpage title=”pagina 2″]

3) Paul McCartney: per la presenza di Paul McCartney i fan dei Simpson hanno dovuto attendere fino al 1995. L’episodio in questione è “Lisa The Vegetarian”, quinto episodio della settima stagione. In quest’episodio, come suggerisce il titolo stesso, Lisa matura l’idea di diventare vegetariana e smettere di mangiare la carne. Questa scelta sarà condannata da chiunque, specie dai suoi compagni di scuola, che cercheranno di ridicolizzarla. Per fortuna, la piccola Lisa riesce ad essere spronata da Apu dapprima, poi da Paul e Linda McCartney.

L’episodio ha vinto anche dei premi per la trama fortemente ambientale e d’impatto. A questo episodio, e in particolar modo alla comparsa di Paul McCartney, è legato un curioso aneddoto: nel 1995 Paul era l’unico a non essere ancora apparso nella serie dei Simpson. Lennon era morto prima che cominciasse, Harrison e Ringo Starr erano già apparsi in precedenza. La produzione ritenne interessante inserire all’interno dell’episodio Paul McCartney, dal momento che questo era vegetariano. Il Beatle accettò, a patto che Lisa non avesse mai più mangiato carne, e fosse rimasta vegetariana per tutta la serie. Groening commentò la sua presenza come “un sogno che si realizza”.

4) Queen: quella dei Queen non è una vera e propria comparsa, ma più che altro un richiamo celebre. Siamo nel 16° episodio della qurta stagione, Duffless, e la canzone di Homer rievoca in momenti della sua adolescenza. L’episodio, che ha ricevuto una critica abbastanza positiva, affronta il soldoni il tema che suggerisce il titolo: Homer, spinto da sua moglie Marge, cerca di rimanere sobrio. Homer racconta, nella sua canzone “It was a very good Beer” (riferimento a “It Was a Very Good Year, del 1961, di Frank Sinatria) di aver comprato la sua prima birra quando ascoltava i Queen, e di essere rimasto in piedi ad ascoltare la loro musica. Nel flashback che vede un Homer dormire, contrariamente a ciò che dice, si intravede un poster alle sue spalle: è proprio quello dei Queen.

5) Coldplay: fisica, invece, la presenza dei Coldplay all’interno dell’undicesimo episodio della 21esima stagione dei Simpson. Siamo nel 2010, i Coldplay rappresentano uno dei miti nel momento e vengono, dunque, inseriti all’interno della puntata “Million Dollar Maybe”, dove Homer riesce a vincere un milione di dollari alla lotteria (pur, tuttavia, mancando a un prezioso appuntamento di sua moglie). A questo punto, decide dapprima di far regali segretamente alla sua famiglia, poi, finita l’esigenza, di sperperare quanto vinto con suo figlio Bart. Tra le tante attività, i due decidono di pagarsi un concerto privato dei Coldplay. La band rock britannica suona, difatti, davanti a quelle sole due persone, e deve sottostare anche ai desideri di Bart: quando questo va in bagno, devono fermarsi. Cantata è la famosissima “Viva la Vida”. La presenza di Chris Martin e dei Coldplay all’interno dell’episodio era stata già annunciata nel 2009, a dimostrazione del fatto che un singolo episodio del celebre cartone necessiti di mesi e mesi di preparazione.[nextpage title=”pagina 3″]

6) Ramones: la rock band statunitense è presente all’interno del quarto episodio della quinta serie, “Rosebud”. La trama della puntata vede il Signor Burns che, un giorno prima del suo compleanno, compianga il suo Bobo, orsetto finito nelle mani di Maggie. Con numerosi flashback, si vede il corso della vita di quest’ultimo, fondamentale anche nell’ambito della seconda guerra mondiale, prima di finire nelle mani della Simpson neonata.

Dopo molte negoziazioni tra Burns e Homer, si decide che alla fine l’unica in grado di decidere il destino di Bobi sarà proprio Maggie, che in atto pietoso decide di regalare, al suo propietario, l’orsacchiotto. L’episodio è in gran parte una parodia del film, del 1941, Citizen Kane. Guest star sono i Ramones, anche se le comparse celebri sono molteplici: insieme agli statunitensi Adolf Hitler, Rolling Stones e Il mago di Oz. La critica ha valutato molto positivamente la puntata, tanto da selezionarla al secondo posto dei 25 migliori episodi dell’intera serie.

7) Who: la band è presente in un episodio importantissimo della serie dei Simpson, sia per un discorso di tipo sociale, sia per uno prettamente statistico. Partendo da quest’ultimo, si tratta del 250° episodio totale della seria (secondo della 12esima). La puntata, “A Tale of two Springfields” si basa su un romanzo di Charles Dickens, “A tale of two Cities”, e si basa sulla disputa tra la New e la Old Springfield, parte alta (e ricca) della città, e parte bassa (e povera), separate tra loro per il prefisso telefonico diverso: 636 e 939. Homer allora decide di guidare una sommossa popolare e le due città vengono divise da un muro. Uno dei primi anni di questa rivolta è proprio sabotare un concerto dei The Who, che si terrà nella New Springfield. Alla fine, la musica della band che interpreta se stessa riesce a frantumare le mura, riportare la concordia dei cittadini e permettere che questi cantino e ballino tutti insieme nel segno della buona musica. Un messaggio importante dal punto di vista sociale.

8) Rolling Stones: anche la rock band britannica è presente all’interno della serie dei Simpson! Una delle band più famose e longeve del pianeta non poteva certamente mancare all’interno del cartone… in effetti, la presenza degli statunitensi rese l’episodio un vero e proprio successo mediatico. La grande opera promozionale realizzata prima del lancio dell’episodio fu efficace, e quest’ultimo risultò essere uno dei più visti di sempre. Stiamo parlando di “How I Spent my Strummer Vacation”, secondo episodio della 14esima stagione (in origine doveva essere il primo, ma fu sostituito con il classico episodio di Halloween). All’interno della puntata, Homer cerca in tutti i modi di intossicarsi (dal momento che Moe non gli aveva offerto una birra gratis), ci riesce, e nel taxi che lo accompagna all’ospedale rivela alcuni segreti che saranno filmati. Tra questi, c’è il suo sogno di diventare una rockstar. La famiglia allora lo porta in un campo rock gestito dai Rolling Stones, che gli permettono di suonare e imparare a farlo. Tuttavia ciò dura solo una settimana, e Homer, rifiutandosi di andare via, ottiene l’autorizzazione a partecipare a un concerto benefico dei britannici, anche se solo da roadie. Alla fine Homer ruberà la scena, provocando il successo tra i presenti e l’ira della band.[nextpage title=”pagina 4″]

9) Metallica: gli Horsemen del metal compaiono nel primo episodio della diciottesima stagione, nella scena iniziale della puntata s

tessa (che poi si svilupperà allontanandosi dai Metallica stessi). Otto sta guidando il bus che conduce i ragazzi a scuola quando incontra gli statunitensi, il cui autobus si è fermato. Allora decide di scendere (pur credendo di essere in preda ad allucinazioni) e parlare con loro, che subito lo riconoscono. Alla fine Bart ruba lo scuolabus di Otto e fugge con quello, mentre i Metallica vanno via, suonando Muster of Puppets, accompagnati da un altro “storico” fan.

10) White Stripes: anche per quest’episodio, le cui guest star sono le ultime che prenderemo in analisi in questa nostra lista, andiamomolto in avanti col tempo, fino al 2006. La puntata in questione è “Jazzy and the Pussycats”, secondo episodio della diciottesima stagione. All’interno dell’episodio, gli abitanti di Springfield, stanchi dell’atteggiamento di Bart che riesce a portare il caos anche in un funerale, diventano inferociti e Bart viene portato da uno psicologo. Si scopre, quindi, che l’unica cosa in grado di domare lo spirito del ragazzo è la musica, in particolar modo la batteria. Bart allora inizia a suonarla, anche di notte, e immagina di camminare per Sprigfield nello stile di “The Hardest Button to Button”, cioè suonando man mano che cammina e immaginando, di volta in volta, di ritrovarsi davanti i White Stripes, sempre più infuriati.

Infine, chicca finale per tutti i nostri lettori, sono i numerosi riferimenti nel corso della serie fatti ai Pink Floyd. Questi ultimi, ovviamente, non hanno mai partecipato agli episodi, ma sono stati più volte citati con vari espedienti, come frasi o immagini: ad esempio, martelli rossi e neri (utilizzati in The Wall), o magliette particolari raffiguranti la scritta “Wish You Were Beer”. O ancora, il famosissimo maiale della copertina di Animals.

di Bruno Santini (Nefele)

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.