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Slash: “Axl Rose negli AC/DC? All’inizio ero scettico, poi però…”

Nel 2016 -come ricorderete sicuramente- Brian Johnson fu costretto ad abbandonare temporaneamente gli AC/DC a causa di un serio problema all’udito. In quel periodo la band hard rock australiana dovette quindi affidarsi ad Axl Rose, storico frontman dei Guns N’Roses. Cosa ne penserà Slash, storico collega ed amico di Axl Rose, di questa sua breve ma significativa parentesi negli AC/DC? Non ci resta che scoprirlo insieme!

I problemi all’udito di Brian Johnson e l’abbandono

Dopo circa 30 anni passati a cantare e a scatenarsi negli AC/DC, per Brian Johnson non è stato facile allontanarsi dagli studi di registrazione e dai palcoscenici internazionali. Il suo problema all’udito, però, lo faceva sentire insicuro, in imbarazzo quasi: 

“Mi accorsi che il problema era serio quando non riuscivo più ad ascoltare il tono della chitarra. Ad un certo punto durante le prove ho cominciato a sentirmi seriamente in imbarazzo per le mie esibizioni. E, credetemi, per un frontman non c’è niente di peggio che sentirsi insicuro.”

Il leggendario frontman degli AC/DC, come dicevamo, fu quindi rimpiazzato da Axl Rose, storica voce dei Guns N’Roses. Inizialmente, però, non tutti hanno creduto che questa collaborazione tra leggende del rock potesse funzionare. E, oggi, in particolar modo prenderemo in analisi le parole del chitarrista Slash, al secolo Saul Hudson.

Slash: “Axl Rose negli AC/DC? All’inizio ero scettico, poi però…”

Intervistato dal Los Angeles Times, il chitarrista di Hampstead ha spiegato:

“Per quanto riguarda la questione Axl Rose-AC/DC, devo ammettere che è stata un’idea fantastica. Li ho visti anche dal vivo ed è stato bellissimo. Inizialmente però, così come tanti altri, ero scettico. Sai, per lo status iconico della band.”

Quando poi Slash osservò da vicino l’operato di Axl Rose con gli AC/DC, cambiò completamente idea:

“Axl ha lottato, ha scacciato via certe voci e alla fine ce l’ha fatta. Anche io mi sentirei un po’ intimidito a suonare in una band che ha avuto una grande influenza su di me e, se dovessi ricevere anche io una chiamata del genere, vorrei fosse per una formazione nella quale nessuno si aspetterebbe ci potessi suonare.”

 

Tornando invece alla prima volta in assoluto in cui ha ascoltato la voce di Axl Rose, Slash ha spiegato:

“La prima volta che ascoltai la sua voce fu quando Izzy Stradlin mi portò una sua cassetta. E, nonostante non fosse un suono esattamente pulito e nonostante ci fosse molto rumore intorno, la sua voce sovrastava qualsiasi cosa. Pensai subito che si trattasse di una voce molto intensa, blues e melodica.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)