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Slash: “Ecco perché indosso il cappello”

Slash è uno dei chitarristi più iconici del rock. Noto per essere un membro dei Guns ’N Roses, nel corso della sua carriera ha lavorato anche con altri artisti, come Michael Jackson, oltre ad esibirsi e a registrare album anche in qualità di solista. Il suo vero nome è Saul Hudson e nel corso degli anni si è guadagnato meritatamente la nomea di Guitar Hero. Come ogni grande rock star ha alcuni segni caratteristici, particolari che vengono immediatamente collegati a lui.

I segni particolari

Essendo chitarrista l’oggetto che prima viene collegato a Slash è ovviamente il suo strumento. Quello collegato al chitarrista di   Hampstead è uno tra i modelli più classici e famosi della storia: la Gibson Les Paul. Non si tratta però dell’unico particolare tipico del rocker. Oltre agli occhiali da sole infatti il capo d’abbigliamento legato a doppio filo a Slash è il cappello a cilindro. Il chitarrista ha spiegato il motivo per cui lo indossa sempre e siamo certi che potrebbe sorprendere molte persone.

Slash: “Uso il cappello per…”

Slash ha dichiarato: “Sono conscio del fatto che ora sia diventato un look molto riconoscibile, ma non era una cosa programmata. Tra l’altro non so come faccia a stare sempre su!”. Ha inoltre rivelato un particolare che potrebbe sorprendere molte persone: “È diventato un qualcosa dietro al quale posso nascondermi. Mi piace esibirmi, ma non sono ancora bravo a guardare il pubblico negli occhi.”.

Slash nel 1985

Nel corso dell’intervista Slash è poi tornato ai tempi dei suoi esordi da musicista. “All’inizio della mia carriera, cercavo il giusto abbigliamento per gli show. Nel 1985 andai in Sunset Boulevard, a Los Angeles, e trovai questo negozio che si chiamava “Retail Suit”. Qui presi il cappello e nel negozio di fianco, “Leathers & Trasures”, comprai invece una cintura in pelle. Allo spettacolo di quella sera misi la cintura intorno al cappello e me lo misi in testa.”.

Slash: “Mi fa sentire tranquillo sul palco”

“Da allora”, ha concluso, “è diventato un oggetto che mi fa sentire a mio agio sul palco. Mi fa sentire tranquillo, mi nascondo dietro al cappello, i capelli e anche gli occhiali da sole.”. Anche Slash, come pure tutto il mondo della musica dal vivo in praticamente tutto il mondo, si è dovuto fermare a causa dell’emergenza dovuta al corona virus. Siamo fiduciosi però che potremo tornare a vederlo dal vivo nel corso del 2021 o comunque il più presto possibile.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com