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Slipknot: quella volta che Corey Taylor perse la maschera durante uno show

Gli Slipknot, gruppo statunitense formatosi a Des Moines, sono tra i principali esponenti della scena nu metal. I membri del gruppo, tuttavia, non amano identificarsi come tali. Effettivamente la loro musica riesce ad assorbire vari sottogeneri: dal classic metal al trash metal, dal death metal al groove metal, fino ad arrivare al rap metal.

Quella volta che Corey Taylor perse la sua preziosa maschera

Uno dei marchi di fabbrica della band sono sicuramente le particolari e terrificanti maschere che ogni membro del gruppo indossa. E, in una recente intervista per Kerrang!, il frontman della band Corey Taylor si è soffermato proprio su questi particolari oggetti di scena: “Dopo un po’ ti abitui ad indossare una maschera. Bisogna trovare il giusto equilibrio tra piacere e fastidio e ti dimentichi completamente di indossarla.” 

Corey Todd Taylor, poi, ha spiegato che non è affatto semplice gestire un oggetto del genere: “Quando salgo sul palco devo stringere la mia maschera così tanto che alla fine mi viene l’emicrania. E, soprattutto, quando muovo la mia cazzo di testa a ritmo di musica c’è sempre il rischio che voli via da qualche parte.”

Una volta, infatti, l’iconico frontman degli Slipknot rischiò seriamente di perdere la sua preziosa maschera: “Il tutto è successo nel 2001 all’Ozzfest a Kansas City, mentre ci esibivamo sulle note di ‘People=Shit’. Ad un tratto ho sentito un sacco di aria intorno ai miei capelli e ho capito che la maschera non c’era più. Ho dovuto abbassarmi lentamente per recuperarla e, in quel preciso momento, ho capito una cosa fondamentale: dovevo stringere quella fottuta maschera il più possibile. Quelle cose volano via come se nulla fosse.”

Tom Savini: guru degli effetti speciali e creatore della maschera di Corey Taylor

La nuova maschera di Corey Taylor, presentata in concomitanza con l’uscita dell’album “We Are Not Your Kind”, è stata creata e progettata dal guru degli effetti speciali horror Tom Savini. Thomas Vincent Savini, attore e maestro degli effetti speciali, ha lavorato a parecchie produzioni cinematografiche come ad esempio: La terra dei morti viventiNon aprite quella portaVenerdì 13 e soprattutto ai due film capolavoro di Quentin Tarantino: Dal Tramonto All’Alba Django Unchained.

Il cantante Corey Taylor ha affermato che questi speciali abiti di scena sono oggetti molto delicati e, allo stesso tempo, hanno un’importanza fondamentale. Le maschere sono infatti parte integrante dell’essenza di ogni specifico album. Per gli Slipknot è importantissimo avere abiti, maschere e pettinature differenti durante ogni album e ciclo di tour. Ogni membro del gruppo, inoltre, deve prendersi cura della propria maschera: alla fine di ogni concerto lo staff della band ha il compito di asciugare le maschere che, essendo in lattice, soffrono l’umidità.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)