21 January, 2021, 17:52

Smashing Pumpkins, Billy Corgan: “Ecco cosa mi spaventa del successo e della popolarità”

Billy Corgan è sempre stato una personalità fuori dagli schemi. Lo storico frontman degli Smashing Pumpkins è reduce dall’uscita del nuovo album doppio del gruppo, denominato Cyr e in vendita a partire dal 27 novembre. La band è così tornata in auge dopo un periodo di stop e l’artista ha scelto di fare il punto della sua carriera. Inoltre, Billy ha parlato del suo rapporto con il successo e la popolarità, vissuti non proprio nella maniera migliore possibile.

Cosa pensa Billy Corgan del suo successo

In occasione di un’intervista Billy Corgan ha parlato del suo successo e del valore che per lui ha assunto. Ecco cosa ha detto a riguardo: “Sono cresciuto in una classe sociale medio-bassa e ricordo sempre quanto sono stato fortunato. Mi sono sentito benedetto ad aver raggiunto il successo fin da subito. Mi sembra quasi di far del male alle altre persone per il mio successo. Mi lamento dei miei insulti problemi da rock star, ma rispetto chi è cresciuto come me se non peggio, come tanti altri. Devo avere equilibrio e riconoscenza, dato che in molti non hanno avuto le mie stesse chances”.

La capacità di tenere sempre la situazione sotto controllo

Spesso il successo può dare alla testa. Billy Corgan lo sa e sottolinea quando, in alcuni casi, si rischia di sentirsi stonati da una popolarità che arriva dal cielo. “Col passare degli anni – prosegue il leader degli Smashing Pumpkins – ho creato una specie di avatar vivente. Mi sono immerso nella situazione di un milionario. Un giorno mi sono svegliato ed era finito tutto, e ho dovuto creare un altro personaggio. Sono stato ispirato da gente come David Bowie, Iggy Pop o Robert Smith, contro il quale ho anche giocato a tennistavolo. Mi ha stracciato, contro di lui ho perso all’incirca 24 a 1″.

Il rapporto complicato con la stampa

Quindi, l’attenzione di Corgan si è spostata verso i suoi rapporti con la stampa. I giornalisti non hanno mai lesinato critiche anche piuttosto veementi contro il suo stile di vita e la sua musica. “Quando mi dicono che non gradiscono Billy ma gradiscono la sua musica, mi chiedo cosa significhi. Nella mia mente, io e la mia musica non abbiamo alcuna separazione. Mi sono reso conto di quanto i media fossero orribili già verso il 1991, mi sono sempre sembrati programmati nelle loro critiche contro di me. Ho scelto di usare la loro energia come boomerang contro di loro, ma anche come se io fossi un matador. Loro si scaglieranno contro di me e io farò ‘olè’ verso di loro, diventando sempre più forte”.

Gli effetti della popolarità sul leader degli Smashing Pumpkins

Nonostante sia una personalità che divide il pubblico, Billy Corgan resta comunque un’icona della sua generazione. Il cantautore ha anche spiegato quali effetti gli abbia donato la popolarità“Fino a quando vendi dischi e sei famoso, è tutto a posto. Quando perdi popolarità, inizia a venire fuori il risentimento. Tuttavia, ho scelto di portare il mio personaggio fino in fondo. La mia figura è stata ottima per il business, molto meno per me. Ad ogni modo, il mio personaggio deriva dal mio tempo, dalla mia insicurezza. Senza di lui non sarei sopravvissuto. Il mio egoismo è dovuto allo spirito di sopravvivenza. Mi sento un uomo fortunato ad aver superato oltre 30 anni di stranezza”.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)