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Smiths, Quando This Charming Man cambiò la storia dell’indie rock

Gli Smiths hanno avuto un grandioso impatto sulla musica, in particolare su quella indipendente. Senza di loro l’indie non sarebbe mai stato lo stesso. In una carriera seppur breve, gli Smiths hanno saputo innovarsi e proporre pezzi originali e particolari. La penna di Morrissey, sempre accuratissima e profonda, ha scritto testi della mordace ironia e a metà tra il tragico e comico. I personaggi dei suoi brani hanno sempre combinato dramma e commedia, intensità e semplicità, in un insieme di caratteristiche che rendono i suoi testi poesie, racconti, opere letterarie. Una delle canzoni che ha cambiato un po’ tutto per loro e non solo di This Charming Man.

Il significato di This Charming Man

Innanzitutto, la canzone venne pubblicata come secondo singolo del gruppo nell’Ottobre 1983. Riflette l’interesse di Morrissey per una certa cultura antica, al contrario di ciò che hanno pensato molto senza riferirsi al mondo della moda e del glamour. Anche per questo io cantante fa notevole uso di un linguaggio arcaico che risente moltissimo della poetica di Oscar Wilde, che poco ha a che vedere con la superficialità con cui spesso è stato concepito questo testo. Il fascino e la bellezza a cui si riferisce il leader degli Smiths non era assolutamente semplicemente quella esteriore, ma riguarda un mondo fuori dall’Inghilterra contemporanea. Sicuramente vi è, come accade spesso nelle canzoni degli Smiths, una grande allusione all’ambiguità sessuale ed alla lussuria, ma immerse in un universo edonistico e poetico.

La prima band indie a Top of the pops

Fu proprio con This Charming Man che gli Smiths furono prima band indipendente a comparire su Top of the Pops, il 24 novembre del 1983. A riguardo Johnny Marr, chitarrista del gruppo, disse a The Guardian:

A quel tempo, avevamo questo dilemma se andare o no a Top of the Pops, probabilmente influenzati dal fatto che i Clash si erano rifiutati di farlo. Ma noi facevamo parte di una generazione nuova e sembrava ci fossero nuove regole. Inoltre, quando eravamo bambini, il giorno in cui andava in onda Top of the Pops era per noi uno dei giorni più importanti della settimana e improvvisamente ci siamo trovati qui“.

Quella esibizione divenne famosissima. Tutti ricordano, ha spiegato Marr che Morrissey aveva portato dei gladioli e la gente aveva pensato che fosse un omaggio ad Oscar Wilde, visto che è l’autore preferito di sempre di Morrissey, che lo ha omaggiato costantemente sia con la band sia da solista. Fu l’inizio di qualcosa di grandioso, poiché la grandezza della band si vide già nella loro capacità di mostrarsi in pubblico con un grande fascino. Morrissey è stato secondo molti un frontman unico ed irripetibile.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.