Smoke On The Water: l’incendio che ispirò i Deep Purple

Smoke on the Water: storia di un capolavoro

Smoke on the Water. Uno dei più grandi capolavori di sempre, nella mente di tutti e anche di più. Diciamocelo, di quante presentazioni ha bisogno il brano? Poche, forse nessuna. Si tratta di una canzone che è impossibile non conoscere, grazie a quel mitico riff (eppure così apparentemente semplice) che l’ha fatta sopravvivere negli anni.

Non c’è dubbio: se si vuole parlare dell’immortalità della musica, uno degli esempi necessari per supportare questa tesi non può non essere il capolavoro dei Deep Purple. Prima o poi tutti la ascolteranno nella vita, per semplice curiosità o anche per sbaglio. Tutti se ne appassioneranno ed è giusto che sia. Ma siamo sicuri che tutti, proprio tutti, siano a conoscenza della storia della canzone? Ne parliamo in quest’articolo, ricostruendo le fasi e parlando di quell’incendio che cambiò la carriera dei Deep Purple.

L’incendio che ispirò i Deep Purple

Era il 1967 quando, nel Casinò di Montreux (in Svizzera) si tenne la prima edizione del Montreux Jazz Festival. Fu, paradossalmente, la prima e l’ultima dello stesso evento, che tornò a svolgersi nello stesso luogo soltanto il 1975. Il motivo è semplice: un evento drammatico si verificò nel Casinò che ospitava l’evento.

Ma andiamo con ordine: era il 1971 quando i Deep Purple si trovavano proprio nella zona, in cerca di un’ispirazione per scrivere i nuovi pezzi. Alloggiavano in un hotel vicino al Casinò, mentre – sul palco di Montreux – si stava svolgendo un’esibizione certamente non irrilevante: quella di Frank Zappa & The Mothers of Invention. Ma all’improvviso avvenne l’impensabile: uno spettatore sparò un razzo che incendiò il soffitto, fatto di legno e stoffa. Lo spettatore, si scoprì più in avanti, era proprio un fan di Frank Zappa: Zdenek Spicka.

In pochissimo tempo, l’intero Casinò andò a fuoco e lo statunitense con la sua band si ritrovarono di fronte a uno spettacolo incredibile. Il direttore del Montreux, Claude Nobs, riuscì a salvare tantissime persone. In questo modo si potè evitare il peggio; non solo: il fumo che si sparse dal Casinò ispirò proprio i Deep Purple, che creano un vero e proprio capolavoro. Parliamo proprio di Smoke on the Water.

Il significato del titolo del capolavoro dei Deep Purple

Anche il titolo stesso del capolavoro ha una storia tanto interessante quanto degna di essere approfondita. Smoke on the Water, tradotto letteralmente in italiano significa “fumo sull’acqua”. Il titolo del brano è stato accreditato nel tempo al bassista Roger Glover, e ha la stessa radice del brano stesso: l’incendio di Montreux. Il bassista, qualche giorno dopo l’accaduto, fece un sogno che lo ispirò e – secondo il suo racconto – da lì partì la sua idea non appena si risvegliò. Il titolo si riferisce al fumo dell’incendio che si sparse sul lago Lemano: mentre i membri dei Deep Purple osservavano l’incendio dal loro albergo, il fumo imperversava.

La spiegazione, lapalissiana, nei versi del brano: “We all came out to Montreux on the Lake / Geneva shoreline To make records with / a mobile – We didn’t have much time Frank Zappa & the Mothers were at the best place / around But some stupid with a flare gun / burned the place to the ground Smoke on the water, fire in the sky.” la cui tradizione in italiano è: “Arrivammo tutti assieme a Montreux, sul lago Lemano a incidere dischi con uno studio mobile – avevamo poco tempo Frank Zappa & the Mothers avevano preso il locale migliorema qualche stupido con una pistola lanciarazzi ridusse quel posto in cenere Fumo sull’acqua, fuoco nel cielo.”

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.