Solisti rock: tutti gli artisti che hanno svoltato abbandonando una band

Solisti rock: tutti gli artisti che hanno svoltato abbandonando una band

Quali sono i solisti rock che hanno svoltato nella loro carriera?

Moltissimi artisti devono il loro successo alla presenza in band che hanno fatto la storia. Altre volte, però, il percorso è opposto: spesso, abbandonare una band può essere sinonimo di svolta. Altre volte, chi ha costruito il proprio successo con una band può ricostruirlo nella propria carriera da solista. Insomma, in ogni caso i solisti rock hanno svoltato nella loro carriera, per un motivo o per un altro. Oggi ve ne citiamo cinque, consapevoli del fatto che ne esistono tantissimi altri degni di nota e menzione.

Peter Gabriel

Il primo tra i solisti rock che prendiamo in riferimento è Peter Gabriel. Il cantante, polistrumentista e compositore britannico ha ottenuto il successo nei Genesis; nella band è stato cantante, flautista e percussionista. Con Peter Gabriel i Genesis hanno conosciuto anni irripetibili, segnati dalla sperimentazione musicale.

Tuttavia, il britannico ha avuto anche una straordinaria carriera da solista che lo vede ancora in attività. Tantissimi i linguaggi musicali e le sperimentazioni artistiche che hanno segnato la sua carriera. Attraverso l’etichetta Real World, Gabriel ha promosso la world music a partire dagli anni ottanta, con nuovi metodi di distribuzione della musica online.

Roger Waters

Roger Waters non può essere certamente citato tra i solisti rock che hanno migliorato la loro carriera dopo l’abbandono di una band. Il successo con i Pink Floyd è stato planetario, tanto da sembrare irripetibile un seguito mediatico simile. Eppure, il britannico ha saputo ricostruire la propria carriera a partire dal 1985, quando abbandonò la band.

La sua carriera da solista è segnata da quattro album in studio, pubblicati tra il 1984 e il 2017, e da un’opera lirica pubblicata nel 2005.

Steve Hackett

Il chitarrista e compositore britannico Steve Hackett abbandonò, così come Peter Gabriel, i Genesis prima di intraprendere la sua carriera da solista. Il suo abbandono ci fu il 7 ottobre del 1977, dopo la pubblicazione di un album da solista.

Hackett è da considerare uno dei pilastri della sperimentazione musicale, con numerosi e repentini cambiamenti di genere, tendenze musicali e non solo. Impegnato in tanti progetti e supergruppi, il britannico è ancora in attività: nel 2018 ha pubblicato un album registrato, un anno fa, nella Symphony Hall di Birmingham. 

John Frusciante

Tra i solisti rock non si può fare a meno di annoverare John Frusciante. La carriera del chitarrista statunitense è certamente cambiata dopo che – per due volte – l’artista ha abbandonato i Red Hot Chili Peppers. A differenza degli altri che, però, hanno saputo ricostruire il loro successo, le esigenze di abbandono per Frusciante erano ben differenti.

Il chitarrista ha abbandonato la band con cui ha ottenuto fama eterna per essere lontano dai riflettori e vivere una vita più tranquilla, nel segno della sua passione per la musica e per la sperimentazione artistica. Anche in questo caso, pur essendo inteso in altro senso, si può parlare di svolta.

I componenti dei Beatles

Ultimi tra i solisti rock che annoveriamo in questo articolo sono i componenti dei Beatles. Tutti e quattro membri della band di Liverpool hanno saputo dare un senso alle loro carriere, dopo lo scioglimento della band. Certamente le carriere più di successo sono state quelle di John Lennon e Paul McCartney, che è tornato nel mercato discografico proprio di recente. Ma anche George Harrison e Ringo Starr hanno offerto molto.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.