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‘Stardust’, parla l’attore Johnny Flynn: “il biopic su David Bowie potrebbe ricevere molte critiche, ecco perchè”

Per analizzare attentamente la carriera di un artista non bisogna concentrarsi solo sugli album prodotti o i singoli rilasciati. Bisognerebbe, piuttosto, fare un analisi a 360 gradi di quello che è stato il suo percorso musicale, la sua vita e tutte le storie, le leggende e le controversie legate ad essa. Ed è proprio partendo da questi presupposti che -negli ultimi anni- molti registi hanno scelto di omaggiare determinate band o singoli artisti, realizzando lungometraggi, documentari o biopic. Da Freddie Mercury ai Motley Crue, da Eminem ad Elton John, passando per Ray Charles e Johnny Cash, sono moltissime le star della musica a cui si sono ispirati i registi per le loro pellicole. Sul grande schermo è ora in programmazione un altro biopic -“Stardust“- incentrato sulla vita e la carriera di uno dei più grandi artisti della musica mondiale: David Bowie.

‘Stardust’, il biopic incentrato su David Bowie

Il Duca Bianco sarà interpretato da Johnny Flynn -attore, musicista e cantante britannico- e il film ripercorrerà la carriera dell’iconica voce di ‘Heroes‘ a partire dal suo viaggio in America datato 1971. Naturalmente ci saranno dei riferimenti a “Ziggy Stardust” -l’alter ego di Bowie- e a Terry Burns, fratellastro del cantautore britannico.

Diretto da Gabriel Range -che ha affermato di “aver mostrato il massimo rispetto per Bowie”Stardust verrà distribuito nelle sale nei prossimi mesi, ma a quanto pare l’attore Johnny Flynn non ha un buon presentimento al riguardo.

Johnny Flynn: “potrebbero caderci addosso una valanga di critiche”

Il fatto che il film non includerà alcuna canzone originale di David Bowie infatti -secondo l’attore che lo interpreterà, Johnny Flynn– potrebbe rappresentare un problema non da poco:

“Potrebbero caderci addosso una valanga di critiche da parte dei milioni di fan di David Bowie”.

La famiglia di Bowie, infatti, si è distaccata completamente da qualsiasi -eventuale- progetto cinematografico e, soprattutto, ha confermato che “Stardust” non è autorizzato ad includere alcuna canzone del Duca Bianco.

Critiche e cattivi presentimenti a parte, potrebbero arrivare allo stesso tempo molti apprezzamenti per il giovane Johnny Flynn. Qualcuno, infatti, già inizia a parlare di un ‘nuovo’ Rami Malek.

“La cosa più bella ed importante per me è stata la possibilità di poter interpretare una persona vera, un essere umano, non solo una semplice interpretazione di David Bowie. Dovevo e volevo capire cosa ha provato in quei momenti di crisi, in quei momenti di estrema vulnerabilità”, ha dichiarato il giovane attore britannico durante la presentazione del film.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)