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Steve Vai e la storia della sua strana collezione di…

Ma lo sapete che le rockstar sono un po’ particolari, vero? Ormai è cosa nota. Sapete anche che i vari rocker hanno delle strane manie. Ozzy Osbourne pretende sempre di avere sotto il palco un medico specializzato nella cura di gola, occhi e naso e deve sempre avere a portata di mano una maschera d’ossigeno. Bowie aveva la mania di far tenere la temperatura del camerino tra i 14 e 18 gradi. Marylin Manson colleziona pezzi di corpi umani imbalsamati e Paul McCartney ha una mania per i gigli bianchi di Casablanca. E Steve Vai? Vediamo la storia della sua strana collezione di… api!

Steve Vai bravo apicoltore e produttore di miele

Se andate a vedere nel sito web di Steve Vai, potete trovare ancora oggi diversi post che raccontano proprio la sua mania per il miele. Aveva scritto: “Molti di voi sanno che sono un apicoltore per hobby. È un hobby semplice e molto gratificante. Le api fanno tutto il lavoro! Ogni volta che lavoro con le api è una vicinanza alla natura che ringiovanisce e ispira. Molti di voi potrebbero conoscere il rapido declino delle api, ma potrebbero non essere a conoscenza del potenziale impatto che possono avere sulla nostra economia e sulla qualità della vita”.

Non per moda, ma per il benessere della gente

Steve Vai però non fa tutto questo per moda. Lui stesso ha dichiarato di non essersi mai sentito un attivista a favore del rispetto della natura, ma ha sempre cercato di ispirare e incoraggiare le persone di fare delle cose buone. Ha detto: “Vorrei dire che ho trovato una grande emozione e gioia nel tenere le api e lo consiglio vivamente come hobby. Sono creature incredibilmente affascinanti e bellissime. Sono come diamanti volanti che danno un regalo, dell’oro liquido, e il ronzio risuona nell’anima. Sono anche vitali per una particolare qualità della vita di cui godiamo. Sono creature viventi straordinarie”. Questa è la storia della sua strana collezione di api.

Steve Vai e la cura per le api e l’ambiente

Verso i primi anni del 2000 il Nostro amato chitarrista aveva avuto qualche problema con le sue arnie in seguito ad alcuni lavori di ristrutturazione della sua casa. Dopo ciò, ha deciso di recuperare la sua passione per gli alveari e per le api producendo dell’ottimo miele. Nel 2011, Steve Vai aveva detto che nei 3 anni precedenti aveva raccolto circa 512 libbre di miele. Vi assicuriamo che non sono assolutamente poche, sommate ad alcune altre bottiglie di elisir curativi con fiori, bacche e germogli vari.

Tra le api con Brian Eno

Steve Vai aveva raccontato di aver cenato, ormai più di 15 anni fa, con Brian Eno e aveva rivelato di avergli mostrato i suoi alveari. Brian Eno era rimasto veramente molto contento di questa decisione di Steve Vai e aveva affermato di essere anche lui affascinato da questa particolare pratica. Pensate vedere due autentiche leggende della musica d’autore come Steve Vai e Brian Eno che realizzano ed estraggono il miele insieme. Una scena veramente molto particolare e a suo modo dolce e toccante. Chissà quanto costa il miele di Steve Vai…

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.