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Steve Vai: “Non si può competere con Eddie Van Halen”

Steve Vai ha raccontato del suo incontro con il compianto Eddie Van Halen, scomparso lo scorso 6 ottobre all’età di soli 65 anni. Il celebre chitarrista di origine italiana ha espresso il suo parere riguardo ad uno dei colleghi più apprezzati a livello globale, la cui morte ha commosso il mondo della musica rock e non solo. Ecco cosa ha pensato non appena ha iniziato ad ascoltarlo dal vivo.

L’incontro tra Steve Vai, Frank Zappa ed Eddie Van Halen

Steve Vai ha scelto di ricordare il collega parlando del loro primo incontro, avvenuto nel backstage di un concerto di Allan Holdsworth a Los Angeles. “Eddie era un grande fan di Frank Zappa e gli ho dato il mio numero per fare in modo che lui potesse incontrarlo”, ha dichiarato Steve in un’intervista rilasciata a Rolling Stone. Il giorno dopo, Van Halen ha subito effettuato la telefonata e Vai lo ha saputo dal proprio compagno di stanza. “Poi è squillato il telefono, ed era proprio Frank. Mi ha detto che Edward Van Halen era lì con lui e mi ha invitato a casa sua. Siamo stati tutti il giorno a suonare e ascoltare tanta musica”. Fu dunque un’occasione davvero molto importante e piacevole per tre grandi musicisti.

Il talento straordinario di Eddie Van Halen

Dopo che Vai concluse la sua esperienza precedente con i Van Halen, la band guidata da David Lee Roth, fu telefonato da Eddie e i due iniziarono ad incontrarsi con una certa regolarità. “Sono entrato nello studio di Eddie – aggiunse Steve – e mi ha fatto ascoltare numerosi nastri. Suonava e scriveva senza sosta, illustrandomi pezzi mai pubblicati. Gli ho chiesto di fare un album da solista, pensando che i dischi dei Van Halen fossero tutti composti da lui. Mi ha fatto sentire roba davvero molto carina”. Quindi, Steve Vai ha ricordato quanto fosse immenso il talento del suo collega: “Ha preso la mia chitarra e ha iniziato a suonare mentre eravamo a casa mia, a Hollywood. Ho capito fin da subito che era lui. Aveva un modo di suonare tutto suo, impossibile da imitare”.

Eddie Van Halen, un artista inimitabile

Steve Vai ha anche aggiunto anche quanto Eddie Van Halen fosse pressoché impossibile da raggiungere nella sua grandezza. “Non potrei mai suonare come lui e non ci ho neanche mai provato. Solo un idiota potrebbe pensare di competere con Eddie Van Halen. Quando suoni in quel modo e sei un chitarrista, puoi vedere l’infrastruttura. È davvero meraviglioso”. Tra i brani preferiti che Vai ha suonato insieme ai Van Halen, Steve ha segnalato Unchained(Oh) Pretty WomanPanamaHot For Teacher“Anche una sola traccia suonata da Edward era come una vera e propria orchestra, un’espressione dinamica di rara potenza. Concentriamoci su ciò che Van Halen è stato capace di darci, è stato un regalo inestimabile e brillante”, conclude Vai.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)