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Ecco come Stevie Morris è diventato Stevie Wonder grazie ad un topo

Stevie Wonder, nome d’arte di Stevland Hardaway Morris è sicuramente una delle figure più importanti del panorama musicale. Cieco dalla nascita, fin da bambino ha mostrato un enorme talento per la musica, imparando fin da piccolo a suonare diversi strumenti. Quello che pochi sanno è che è grazie ad un’insegnante e ad un topo se Stevie Morris è diventato Stevie Wonder, per essere precisi quando frequentava la quinta elementare.

Quando un complimento ti cambia la vita

Una delle caratteristiche delle persone non vedenti è spesso quella di avere più pronunciati gli altri sensi. Stevie Wonder non fa eccezione, eppure per gran parte della sua infanzia non ne è stato consapevole, sentendosi al contrario semplicemente diverso e privo di qualità, a causa della sua cecità.

La prima volta che ha per così dire “scoperto” di avere un udito particolare, è stata quando frequentava la quinta elementare. Questo grazie alla gratificazione dell’insegnante, la signora Beneduci e, curiosamente, grazie a un topo. Infatti, un giorno la signora Beneduci aveva sentito il rumore di un topo e, avvisati tutti, cercava di individuarlo. Naturalmente i compagni di quello che allora era conosciuto come Stevie Morris erano terrorizzati, non sapendo dove si trovasse questo topo in giro per la classe, ma lui no. Infatti, era l’unico a rimanere calmo, in quanto sapeva esattamente dov’era il topo, grazie al suo udito eccezionale. La signora Beneduci a quel punto ha, inconsapevolmente, “creato Stevie Wonder”: si è complimentata per il suo eccezionale udito, cosa che per Stevie Morris ha cambiato tutto.

Stevie Wonder verso la grandezza

Naturalmente, infatti, il povero Stevie Morris ha sempre vissuto una vita particolare a causa di questa cecità. Sicuramente non si era mai sentito speciale, anzi, se mai sempre inferiore. Da quel momento, un bambino da sempre convinto di avere qualcosa in meno rispetto agli altri, si è reso conto di valere qualcosa, di possedere un dono: delle “orecchie” molto più potenti degli altri. David Noonan nel libro Aesop & the CEO­­; Powerful Business Insights from Aesop’s Ancient Fables afferma che fu proprio questo avvenimento ad ispirare Stevie Wonder verso la grandezza.

Da Stevie Morris a Stevie Wonder grazie ad un’insegnante

Stevie Wonder grazie alla sua insegnante ha avuto davvero fiducia in se stesso. Naturalmente, ciò è merito della bravura della signora Beneduci che ha saputo valorizzare il suo studente. Ha scelto di focalizzarsi sulle sue qualità, anziché sui suoi limiti. Questa storia insegna non solo il ruolo fondamentale degli insegnanti nelle vite degli alunni, ma anche come una star internazionale possa nascere da una situazione semplice. L’aneddoto viene infatti riportato come esempio da seguire nel libro “Come trattare gli altri e farseli amici” di Dale Carnegie:

“Anni dopo in un’intervista ‘il piccolo Stevie’ ha affermato che questa era la prima volta in cui qualcuno aveva mostrato apprezzamento per le sue orecchie e per aver messo la sua vita sull’offensiva invece di sentirsi dispiaciuto per se stesso. Secondo ‘il piccolo Stevie’ quel giorno in classe fu l’inizio della sua nuova vita. Da quel giorno in poi sviluppò il suo dono dell’udito e divenne uno dei musicisti più influenti di sempre”.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.