David Bowie, primo concerto in Italia, 31 luglio 1969, Monsummano Terme

La storia del primo concerto di David Bowie in Italia: era il 31 luglio del 1969

“L’uomo che cadde su Monsummano Terme”: è così che in molti intitolano quello che è stato il primo concerto di David Bowie in Italia: il Duca Bianco non era ancora diventato tale e l’Italia era ancora lontana dall’approccio con uno degli artisti che più apprezzerà nella sua storia. In una manifestazione musicale fatta di sponsor, vittorie non condivise e premi creati apposta per onorare la figura di David Bowie, vogliamo raccontarvi la storia del primo concerto in Italia di David Bowie.

Il primo concerto di David Bowie in Italia

Era il 31 luglio del 1969 quando David Bowie tenne il suo primo concerto di sempre in Italia; in un anno che vide il britannico affermarsi per la pubblicazione del singolo Space Oddity, inciso il 20 giugno del 1969 e uscito nei negozi soltanto l’11 luglio successivo, in Italia venne organizzata una manifestazione musicale che prendeva il nome di Festival Internazionale: tanti cantanti di diverse nazioni venivano affidati a sponsor differenti ed entrarono in competizione tra di loro.

Un giovane David Robert Jones, che l’Italia imparerà a conoscere come David Bowie, era reduce dal Festival di Malta e accettò di far parte di questa manifestazione musicale che si tenne a Monsummano Terme, nei pressi di Montecatini e in provincia di Pistoia. Lo sponsor che venne affidato a David Bowie fu quello del Calzaturificio Fiorella, che si prese carico di lui.

Il premio speciale che David Bowie ottenne dopo il suo concerto in Italia

Lo spettacolo musicale curato dal circolo culturale Giuseppe Giusti non fu, però, vinto dal britannico. A vincere fu Cristina, nome d’arte con cui era conosciuta la catalana Maria Del Carmen. Nonostante ciò, David Bowie che aveva partecipato con When I Live My Dream (tratto dal suo primo album David Bowie) vinse un premio ancor più speciale, che era stato premiato apposta per onorarlo.

Come fu raccontato, infatti, nel 1985: “Il delegato spagnolo mi prese da parte per dirmi che lui e gli altri delegati erano dell’opinione che David avrebbe dovuto ricevere un premio per il suo contributo al successo del festival: li aveva impressionati tutti con la sua cordialità, la sua disponibilità e la sua indiscutibile arte. Venne proposto di creare una categoria speciale, quella del disco meglio prodotto, e per decisione unanime il premio andò a David”. Il Duca Bianco ha ricevuto anche una grande onorificenza, nel ricordo della sua visita a Monsummano Termine: a lui è intitolato, infatti, il Parco Pubblico di Villa Renatico Martini. 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.