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System Of A Down: Toxicity suonata a un matrimonio nigeriano (VIDEO)

I System Of A Down sono una delle band più in voga per quanto riguarda la scena dell’alternative metal. Fondatosi a Los Angeles nel 1994, il gruppo, dopo uno stop di qualche anno tra il 2006 ed il 2010, periodo in cui circolarono voci di uno scioglimento definitivo, è tornato in attività. La band è inoltre impegnata socialmente e politicamente, guidando l’associatìzione Axis of Justice, che si occuppa per l’appunto di difendere la giustizia sociale.

L’album “Toxicity”

Uno dei brani più famosi della band, è quello che tra l’altro diede il nome al secondo album del gruppo, vale a dire “Toxicity”.  L’album, oltre ad essere stato accolto molto positivamente dalla critica, riscosse molti consensi anche tra il pubblico, con vendite spettacolari. Ottenne dischi d’oro e di platino in moltissimi paesi del mondo, tra cui Inghilterra, Stati Uniti ed Italia. Inoltre l’album in generale vede un maggiore impegno politico rispetto all’album precedente.

System Of A Down: il successo del singolo

In particolare il brano “Toxicity” fu estratto come singolo ed ad oggi il video YouTube vanta più di 441 milioni di visualizzazioni. Malgrado alcuni passaggi più melodici, il pezzo si contraddistingue comunque per sonorità molto dure e di sicuro non adatte ad un matrimonio. A smentire quest’ultima affermazione però ci ha pensato una coppia di sposi nigeriani. Questi ultimi hanno infatti scelto la canzone dei System Of A Down come accompagnamento durante il banchetto nuziale.

System Of A Down: Serj Tankian condivide il video

Il tutto è stato testimoniato da un video postato su Twitter da William Njobvu, presente al momento dei festeggiamenti. Negli attimi ripresi si vede come gli invitati impazziscano una volta iniziato il brano, iniziando a cantarlo ed a scatenarsi. In poche ore il filmato è diventato virale sul social, giungendo addirittura sotto gli occhi di Serj Tankian, cantante e tastierista del gruppo, che lo ha condiviso, scrivendo “Semplicemente stupendo!”.

Il video scintilla del dibattito

William Njobvu ha poi condiviso altri video dicendo: “Sono felice che il mio post sia stata la scintilla per iniziare un dibattito sulle persone di colore e sulla musica che la società si aspetti che ascoltiamo. Siamo poliedrici. Personalmente ascolto musica rock da quanto andavo a scuola e mi ricordo che gli altri, quando lo scoprivano, mi dicevano “Tu non sei nero!”. Io amo il pop, l’hip-hop e l’afrobeats tanto quanto il rock!”.

In realtà non ci si dovrebbe troppo sorprendersi di questa cosa, dato che la musica rock fonda le sue radici nel blues, inoltre nel corso dei decenni molte rock star sono state di colore. Basti pensare al recentemente scomparso Little Richard, a Chuck Berry, a Jimi Hendrix o a Prince.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com