Taylor Hawkins: “Il peggior concerto dei Foo Fighters fu…”

La carriera di una band rock è un continuo susseguirsi di momenti meravigliosi e altri ben poco edificanti. Tale discorso è valido anche per quanto riguarda i Foo Fighters, complesso nato nel 1994 negli Stati Uniti e guidato dall’ex batterista dei Nirvana Dave Grohl. Non sono mancati attimi nei quali il progetto musicale non ha vissuto autentici picchi di eccellenza. Anzi, secondo un membro della band, possiamo conoscere diversi particolari riguardanti un loro concerto disastroso, davvero difficile da dimenticare non proprio per motivazioni positive.

L’intervista di Taylor Hawkins ad una radio britannica

Entrando nei particolari, il batterista dei Foo Fighters Taylor Hawkins ha rilasciato un’intervista alla radio britannica Radio X. Il conduttore gli ha chiesto quale fosse il peggior concerto della lunga carriera della band statunitense, che ha superato il quarto di secolo. La risposta di Hawkins, che di recente ha dichiarato di essere stato contattato in passato da Axl Rose per entrare a far parte dei Guns N’ Roses, è stata davvero molto interessante.

“Qual è stato il nostro peggior concerto di sempre? Di sicuro, in un’occasione nella quale aprivamo le performance dei Red Hot Chili Peppers“. Così esordisce Taylor, che nel frattempo prosegue con successo la sua carriera da solista e ha di recente presentato il suo terzo disco, intitolato Get The Money“Questo episodio risale agli anni ’90, forse agli inizi degli anni duemila. Dato che era l’ultimo concerto del nostro lungo tour, abbiamo commesso alcuni atti davvero strani”. Nello specifico, la band aveva “fatto cadere un migliaio di palline da golf sui Red Hot Chili Peppers, poi un ingente quantitativo di pasta”.

Le reazioni dei RHCP alle follie dei Foo Fighters

Ovviamente, Anthony KiedisFlea e tutti gli altri non restarono fermi a subire. I Red Hot partirono al contrattacco e “fecero qualcosa per rappresaglia”, anche se compresero fin da subito la situazione particolare. Taylor Hawkins ha infatti aggiunto che la band fu molto sportiva, stando perfettamente allo scherzo. Anzi, ha sottolineato quanto il batterista dei RHCP Chad Smith fosse ancora “uno dei miei migliori amici”. Tutto è bene ciò che è finito bene, dunque, ma sarebbe potuta andare nettamente peggio.

I motivi degli atteggiamenti strani dei Foo Fighters

Per quali motivazioni i Foo Fighters diedero vita a gesti così fuori dalle righe? “Prima dei live di quella serata – sottolinea Hawkins – eravamo totalmente ubriachi. Non eravamo neanche nelle condizioni di poter suonare. Una pesante seduta di bevute che ci impedì di esprimerci in maniera quantomeno decente”. Non a caso, la band originaria di Seattle sarebbe riuscita a “suonare solo tre canzoni” prima di stendersi sul palco senza forze, oltre che senza alcun freno inibitore. Ovviamente, in quella circostanza, non sono mancati i fischi da parte del pubblico, in uno dei momenti più disastrosi del percorso artistico di Dave Grohl e degli altri membri della sua band. Nel frattempo, sale l’attesa per il nuovo album dei Foo Fighters.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)