Thank You dei Led Zeppelin, quando fu registrata la canzone

Jimmy Page ha recentemente parlato di una canzone che incise con la sua band nel 1969, ricordando i vecchi tempi con un po’ di nostalgia e forse anche con un po’ di rammarico. Stiamo parlando di Thank You dei Led Zeppelin.

Thank You dei Led Zeppelin, i ricordi di Page

Su instagram il leggendario chitarrista dei Led Zeppelin si è fatto prendere un po’ dalla nostalgia dei gran bei vecchi tempi con i Led Zeppelin tornando al 31 maggio del 1969 scrivendo un messagio sotto una sua foto che lo ritrae da giovane.

“In questo giorno del 1969, suonai il secondo dei due spettacoli al Fillmore East di New York, era l’ultima serata di quella branca di tour negli Stati Uniti con i Led Zeppelin. – continua il chitarrista – Tornati in Inghilterra registrammo nei Morgan Studios. “Thank You” è stata fatta a questo punto, poi abbiamo fatto altre date in Inghilterra. Tornammo negli Stati Uniti il 3 luglio per suonare all’Atlanta Pop Festival alcuni giorni dopo e poi abbiamo continuato a girare”.

Nel 1969 i Led Zeppelin tennero ben 169 concerti e sempre lo stesso anno pubblicarono i loro due primi album che scalarono le classifiche fin da subito e gli aprirono le porte per l’olimpo del rock.

Stile e struttura del brano

Thank You è inserita come quarta traccia del secondo album della band intitolato Led Zeppelin II. È un brano soft rock che ha poco a che vedere con il resto dei brani inseriti nell’album che sono di matrice più hard rock.

La canzone a differenza delle altre non contiene al suo interno grandi assoli di chitarra elettrica, al contrario è un brano molto tranquillo che inzia con con la chitarra acustica di Page che introduce successivamente le tastiere di John Paul Jones, la batteria di John Bonham e dopo qualche secondo la voce di Robert Plant che viene accompagnato unicamente dalle tastiere.

Successivamente rientrano la chitarra e la batteria con un coro che si unisce con la voce di Plant. Il testo è una poesia d’amore che il frontman dei Led Zeppelin dedicò alla moglie, come dichiarazione d’amore per lei.

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Matteo Natalìa, 19 anni, mi divido principalmente tra la passione per la musica, in particolare suonare la batteria e scrivere. Esperto articolista di musica grunge e hippie. (matteo.natalia@libero.it)