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The Cure, la sorprendente cover dei Beatles di Robert Smith e Siouxsie Sioux (VIDEO)

Nel 1983, i The Cure non stavano di certo vivendo il momento migliore del loro percorso artistico. La band post punk britannica era reduce dall’uscita del suo quarto album in studio, Pornography, che però non aveva conseguito il successo desiderato. Robert Smith e compagni entrarono in un periodo di pausa in seguito all’addio di Simon Gallup, che si rivelerà solo temporaneo. Nel frattempo, i Siouxsie and the Banshees stavano realizzando performance molto caotiche in giro per il mondo. Quando due artisti come Robert e Siouxsie Sioux sceglievano di unire le loro rispettive peculiarità, il risultato non poteva che essere sorprendente.

L’ingresso temporaneo di Robert Smith nei Banshees

Ad ogni modo, neanche i Siouxsie and the Banshees erano al massimo del loro splendore. Il chitarrista John McGeogh era stato licenziato a causa di duraturi problemi di alcool e la band era alla ricerca di un sostituto. Fu così scelto proprio Robert Smith, in pausa con i The Cure. La leader dei Banshees, Siouxsie Sioux, ha ricordato quel periodo storico della sua band.

“Per noi era un periodo senza sosta a causa di numerosi impegni. Eravamo iperattivi. John non ce la fece più e fu ricoverato per stress e sovraccarico lavorativo, era sofferente. Entrò in nostro aiuto Robert, come aveva già fatto nel 1979. Grazie a lui, il tour andò avanti in maniera folle e intensa. Continuammo a registrare insieme l’album Hyaena, prima che anche lui non riuscisse più a reggere i nostri ritmi”.

Una scossa fondamentale per i The Cure

Quel distacco temporaneo dai The Cure sarebbe stato fondamentale per Robert Smith e per la band stessa. La scelta di suonare insieme a Siouxsie e al suo complesso lo ha risvegliato, dandogli un impulso creativo davvero sorprendente. Al tempo stesso, Smith consolidò la propria immagine con rossetto rosso e capelli mossi. Buona parte di una risalita del genere sarebbe stata dovuta alla versione meravigliosa di un brano dei Beatles.

Infatti, Robert e Siouxsie registrarono la loro cover di Dear Prudence, reinterpretazione di un grande successo dei Fab Four di Liverpool. Siouxsie non ha nascosto la sua felicità: “Fu davvero una sorpresa, non ce ne rendemmo conto fino a quando non tornammo a casa. Dear Prudence ottenne riscontri lusinghieri in radio e ci fece partecipare alla puntata natalizia di Top Of The Pops. Ricordo quella occasione perché indossavo un vestito in pelle e dei collant a righe regalati da un mio caro amico”.

Come è nato l’omaggio di Robert e Siouxsie per i Beatles

Come è nata l’idea di Robert SmithSiouxsie Sioux di omaggiare i Beatles? Ecco la risposta della cantante: “Quando avevamo concluso il 100 Club Punk Festival del 1976, non sapevamo più cosa altro fare. Io e Sid Vicious pensavamo di non voler rovinare una canzone dei Beatles, ma non andò proprio così male. Sono cresciuta con il White Album, l’ho amato per la sua sperimentazione”. Dopo aver registrato la cover, i Siouxsie and the Banshees andarono in giro per le televisioni di tutto il mondo per eseguirlo insieme al loro illustre collega dei The Cure.

Per sapere di cosa stiamo parlando, ti suggeriamo di dare un’occhiata al video della performance di Robert SmithSiouxsie Sioux in Dear Prudence dei Beatles:

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)