The Dark Side of the Moon: i cinque assoli più belli nell’album dei Pink Floyd

E’ uno dei dischi più importanti della storia della musica. Un capolavoro senza tempo, che ha irrimediabilmente cambiato la concezione di rock nelle menti degli appassionati. Non possiamo non parlare di The Dark Side of the Moon, l’album dei Pink Floyd che ha emozionato e commosso generazioni: in occasione dell’anniversario dell’uscita (avvenuta il 30 aprile 1988) di classifica dell’album dalla Billboard 200 dopo 725 settimane consecutive di permanenza, abbiamo deciso di parlarvi nello specifico di alcuni dei brani dell’album, attraverso i cinque assoli più belli in The Dark Side of the Moon.

Assolo di David Gilmour in Time

Non potevamo non iniziare questa lista con il bellissimo assolo di David Gilmour in Time: la quarta traccia di The Dark Side of the Moon è dominata dallo squarcio che il britannico crea con il suo strumento, che si estende fino al ritornello.

Caratteristica comune di tutte le canzoni di The Dark Side of the Moon, non è possibile ridurre un brano a una sola caratteristica, per quanto sia notevole: in effetti il brano è da prendere in considerazione anche per l’assolo di Rototom iniziale, che crea un’atmosfera incredibile all’inizio del brano, su cui si inserisce la voce di David Gilmour.

Assolo di David Gilmour in Money

La strumentazione e tutti gli effetti musicali utilizzati all’interno di The Dark Side of the Moon trovano un’affermazione incredibile e definitiva all’interno di Money. Sassofono, tastiere, organi, basso e gli effetti iniziali sono l’impronta fondamentale di una canzone di pregevole bellezza.

Come se non bastasse, l’incredibile assolo di chitarra di David Gilmour, uno dei più celebri all’interno dell’album dei Pink Floyd, eternizza l’interno lavoro dei britannici attraverso la sua spettacolarità.

Assolo di Clare Torry in The Great Gig in the Sky

Parlare di assolo non vuol dire parlare soltanto di chitarra: se è vero che l’assolo è quel momento di dominio, di affermazione di incredibile bellezza e importanza all’interno di una canzone, è pur vero che anche un assolo può essere vocale. E quale migliore assolo di quello di Clare Torry potremmo citare in riferimento a The Dark Side of the Moon?

La cantante, seguita direttamente da Alan Parson in sede di registrazione, ha realizzato una traccia vocale avendo a disposizione soltanto un’indicazione precisa: “The Great Gig in the Sky parla della morte”. Al di là di tutte le problematiche di tipo legale, l’assolo vocale di Clare Torry è di pregevole bellezza. 

Assolo di Richard Wright e assolo di Dick Parry in Us and Them

Us and Them, bellissima e delicatissima canzone di The Dark Side of the Moon direttamente collegata alla successiva Any Color You Like, è dominata da due splendidi assoli; in generale, l’intera melodia del brano è segnata da un ampio ricorso strumentale che quasi stordisce per la sua perfezione.

La canzone è segnata, nella sua introduzione, dall’utilizzo dell’organo Hammond, accompagnato, con note dolci, dalla tastiera di Richard Wright. Ma se il breve assolo al pianoforte di Richard Wright dopo due giri di cantato può passare inosservato in un primo ascolto, l’assolo di Dick Parry al sassofono è qualcosa di straordinario: si tratta di uno degli assoli più belli dell’intera discografia di Pink Floyd, nonchè uno dei più apprezzati, e si estende fino al ritornello quasi accompagnandolo con note soavi.

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.