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The Doors, ascolta l’ultima registrazione di Jim Morrison prima della morte

In An American Prayer, l’ultimo album del leggendario gruppo di Jim Morrison, i Doors, il loro cantante e leader si era davvero messo a nudo per tutti. Ma c’è un altro set di nastri che ha una visione ancora più profonda del personaggio del cantante: The Lost Paris Tapes. Ma dobbiamo partire da qualche anno prima per andare a parlare dell’ultimo disco segreto dei Doors. An American Prayer uscì nel 1978 e vide i tre membri sopravvissuti dei Doors aggiungere del sottofondo musicale ad alcune poesie scritte da Jim Morrison. Peccato che Jim Morrison fosse morto qualche anno prima, nel 1971. Poi i Doors si scioglieranno nel 1973, dopo un fallimentare tentativo di andare avanti. Ebbene, “The Lost Paris Tapes” ha più o meno lo stesso concetto di An American Prayer. È di fatto l’ultima registrazione di Jim Morrison prima della morte.

In cosa consiste “The Lost Paris Tapes”

Andiamo a vedere gli inizi di questo strano LP, “The Lost Paris Tapes”. Originariamente registrato da Morrison nel 1969 e nel 1970, le letture furono un modo per esprimere il conflitto interiore che Jim Morrison stava dimostrando di avere e stava diventando preoccupante. In effetti, questo particolare disco (o bootleg come preferite chiamarlo) rivela un lato di Jim Morrison davvero splendido. Nella maggior parte dei pezzi non c’è alcuna musica, ma la sola voce ipnotica di Morrison che legge le sue poesie. A dir poco bellissimo e molto poetico.

Le difficoltà di Jim Morrison

Questo particolarissimo disco venne registrato prima nella primavera del 1969 e poi nel dicembre del 1970. All’epoca, Jim Morrison stava lottando contro l’alcolismo e le crescenti pressioni di essere nei Doors. La situazione psicologica di Jim Morrison era piuttosto particolare dal momento che non riusciva davvero a convivere con sé stesso e il suo essere leader dei Doors non lo aiutava per nulla. Decise di allontanarsi quindi dalla sua cerchia di amici si diresse da Los Angeles a Parigi, per stare la sua fidanzata di lunga data Pamela Courson. Jim Morrison non sarebbe mai tornato in America.

Un disco “bistrattato”

Morrison aveva lasciato un ultimo ricordo del suo talento, tuttavia, quando è andato in studio per registrare queste poesie, poche settimane prima della sua morte. “The Lost Paris Tapes” vede Morrison leggere e interpretare un altro insieme di poesie e performance accanto ad alcuni musicisti di strada di Parigi. È l’ultima registrazione di Jim Morrison prima della morte. Questo bootleg è stato un po’ bistrattato dai membri dei Doors, in particolare da Ray Manzarek, ma era circolato moltissimo nel 1994. Ma sappiamo che i fan sono spesso molto attenti e appassionati di queste registrazioni segrete, utili per scoprire qualche dettaglio in più sul proprio artista preferito.

Le ultime registrazioni di Jim Morrison

Qui, Morrison mostra il proprio io in maniera semplice e davvero genuina. Sembra quasi che la sua dipendenza dall’eroina non ci sia più, svanita nel nulla. Si può sentire non solo il suo strano senso dell’umorismo, ma anche la sua difficile battaglia con l’alcol. Lontano dalla sua band e ora da solo, Jim Morrison si rilassa sulle sue stesse poesie. Queste registrazioni sono una palese dimostrazione del talento di Morrison. Potete ascoltare qualcosa cliccando qui.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.