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The Who: Pete Townshend odia un classico della band perché…

Quella degli Who, è una delle band più importanti per il panorama musicale moderno. Sin dai loro esordi, i membri del gruppo hanno affermato la propria opera come una vera e propria istituzione sulla scena, capace di eludere l’inesorabilità del tempo. Il prestigio di cui è rivestita la discografia degli Who gli ha permesso di diventare un punto di riferimento assoluto per le Rock Star che annoverano il panorama moderno. Non solo, per quanto esplosivi ed esuberanti i componenti della band potessero essere sul palco, questi godevano di un eclettismo e di una meticolosità, in termini compositivi, fuori dal comune.

Dopotutto, negli Who hanno militato leggende del calibro di Pete Townshend e Keith Moon. Il primo, tra l’altro, mise la firma sulla prima Rock Opera della storia, la straordinaria Tommy. Per questo, Pete Townshend ha sempre goduto di un occhio estremamente critico. Il chitarrista ha sempre dimostrato di preservare il suo spirito indomito anche a riflettori spenti, non esentandosi mai dall’esprimere le proprie opinioni sui lavori dei colleghi; talvolta dimostrando una durezza tale da destare non poco clamore nell’opinione pubblica. L’artista, però, sapeva essere molto più critico sui suoi stessi lavori di quanto non fosse con quelli degli altri. Sembrerebbe che Pete Townshend fosse arrivato ad odiare un classico degli Who per un motivo ben preciso, di cui parleremo in quest’articolo.

Qual è il classico degli Who odiato da Pete Townshend?

Il classico senza tempo che Pete Townshend odia tanto è Pinball Wizard. Il brano, è uno dei più famosi della band e, per questo, le rivelazioni del chitarrista potranno sembrare shockanti. Che gli artisti non sopportino alcune delle loro canzoni, è cosa ben nota; in effetti potremmo nominare decine di grandi band che hanno odiato alcuni dei loro brani più evocativi, dai Nirvana ai Radiohead. Il disappunto di Townshend nei confronti di Pinball Wizard, però, ha qualcosa di diverso.

L’intolleranza degli artisti sopracitati nei confronti delle loro hit è cresciuta nel tempo; dopo che le hanno eseguite per troppe volte dal vivo, arrivando a stancarsi dell’impatto che quei determinati brani hanno avuto sulla società. Pete Townshend, invece, ha odiato il classico degli Who sin dall’inizio, definendola una canzone orribile prima ancora che uscisse. In particolare, Townshend si disse imbarazzato, poiché Pinball Wizard sembrava un brano da sala più che una traccia Rock.

Pete scrisse il brano per impressionare il critico Nik Cohn che recensì negativamente la band. L’intento del chitarrista era di fare colpo su di lui. Oltre che essere un critico particolarmente influente, infatti, Cohn era anche un appassionato giocatore di flipper (pinball), quindi Townshend decise, ingenuamente, di dedicare una canzone a Cohn per fare colpo su di lui. Sin dal suo debutto, Pinball Wizard divenne un classico della discografia degli Who, alimentando, evidentemente, l’odio ingiustificato di Pete Townshend.

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)