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Tim e Jeff Buckley, padre e figlio dal destino tragico

Oggi raccontiamo la triste storia di un padre e di un figlio che non si sono mai conosciuti e che hanno vissuto un destino tragico. Stiamo parlando di Tim e Jeff Buckley, due uomini che, oltre al legame di sangue, sono andati incontro più o meno alla stessa fine. Ecco tutto ciò che c’è da sapere su due straordinari artisti che ci hanno lasciato troppo presto.

Un legame indissolubile che va ben oltre la semplice parentela

Come già accennato in precedenza, i punti in comune tra Tim e Jeff Buckley erano davvero numerosi e oltrepassavano il loro grado di parentela. Tutto iniziò quando Timothy Charles, all’età di 18 anni, sposò la sua compagna di scuola Mary Guibert. Dopo un anno, sarebbe nato il piccolo Jeffrey Scott. Nel frattempo Tim abbandonò la moglie durante la gravidanza e decise di andarsene a New York con l’obiettivo di dare vita ad una straordinaria carriera musicale.

Jeff Buckley non ha mai avuto alcuna possibilità di conoscere il padre Tim, salvo qualche incontro sporadico ed estemporaneo. Tuttavia, il loro vero legame era rappresentato dalla forte passione per la musica in tutte le sue forme. Tim non riuscì a portare a termine il suo intento e non ottenne i successi auspicati, nonostante sia considerato ancora oggi come un cantautore geniale nel panorama rock internazionale. Diverso fu il discorso per il giovanissimo Jeff, che diventò un’assoluta icona dell’indie rock prima di essere ucciso da un terribile incidente stradale.

Una morte assurda per Tim e Jeff Buckley

È stato proprio la morte il vero punto di incontro tra papà e figlio Buckley. Si sa che nella musica rock, il vero mito subentra quando si passa a miglior vita, specialmente se in circostanze alquanto controverse. Tim fu ucciso da un dosaggio eccessivo di eroina a soli 28 anni, mentre Jeff scomparve a 31 anni dopo essere annegato nel fiume Mississippi, a bordo del furgone nel quale stava circolando. Il primo aveva realizzato diversi album senza lasciare molta traccia, mentre il secondo aveva inciso un solo disco, Grace, diventato un successo planetario.

L’unico momento in cui Tim e Jeff Buckley si incrociano

Nel 1975, nel Golden Bear dello stato della California, il piccolo Jeff Buckley sta assistendo ad un concerto di musica live. L’esibizione vede come protagonista Tim, un tizio dall’aspetto dolce e triste al tempo stesso, con una voce sublime e un ritmo a metà strada tra il jazz e il folk. Jeff, all’età di soli 8 anni, vive un attimo di assoluta emozione. Non sa che davanti a sé ha colui che lo ha concepito.

Una serata davvero indimenticabile per il piccolo Jeffrey, che ha stretto un’unione indissolubile con Timothy senza sapere che un legame ci sarebbe già stato. Durante il funerale del papà, Jeff Buckley scelse di dedicargli lo struggente brano I never asked to be your mountain. Questa canzone gli fu dedicata proprio da Tim, il padre che non ha potuto mai dimostrargli tutto il suo amore. Per un finale davvero struggente.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)