Too Fast to Live, Too Young to Die: la nuova mostra che celebra la grande era del punk

Il punk non è stato soltanto musica, band e artisti che hanno fatto la storia. Non è stato soltanto un piccolo periodi che non ha avuto, poi, le sue ripercussioni negli anni successivi; è stato un vero e proprio movimento culturale e lo è ancora, ha trovato le sue radici nella musica ma non solo: arte, cultura di massa, pensiero, ideologia e tanto altro ancora. Celebrare la grande era del punk è l’intento della mostra Too Fast to Live, Too Youg to Die, esposta al Museum of Arts and Design di New York. 

Le parole di Andrew Blauvelt, l’organizzatore della mostra sul punk

L’organizzatore dell’evento Too Fast to Live, Too Young to Die, Andrew Blauvelt, si è detto sicuramente molto soddisfatto del prodotto che è riuscito a creare. La celebrazione del punk non avverrà soltanto attraverso la musica di mostri sacri come Ramones, Clash e Sex Pistols, ma anche attraverso una serie di testimonianze iconografiche.

“Una delle inesattezze del punk è che è una reazione a Margaret Thatcher e Ronald Reagan, ma il punk inizia prima che quei regimi prendessero il potere a metà degli anni ’70” – ha spiegato l’organizzatore dell’evento, Andrew Blauvelt“Il punk è diventato una reazione alla regola neoconservatrice. All’epoca era necessario fornire una resistenza sociale contro alcuni di questi aspetti della politica neoconservatrice”.

Insomma: protesta, ribellione, reazione. Tutti concetti che possono essere compresi solo in parte, ma che hanno caratterizzato la grande era del punk.

Che cosa sarà esibito in Too Fast to Live, Too Young to Die, la mostra sulla grande era del punk

La mostra Too Fast to Live, Too Young to Die vedrà la presenza di oltre 500 tra manifesti, copertine di vinili e altre testimonianze di quella che fu la grande ventata sociale e artistica del punk. Dalle celebri copertine in cui figuravano i Sex Pistols fino ai poster che dimostravano il dissenso sociale di quegli anni: tutte le manifestazioni di un’era di ribellione e protesta.

La maggior parte dei cimeli è stata tratta da una collezione privata di Andrew Krivine, grande amante della musica punk. Tra coloro che hanno visitato la mostra c’è anche Johnny Rotten, che ha apprezzato particolarmente ciò che ha visto.

Quando e dove c’è la mostra sul punk Too Fast to Live, Too Young to Die

La mostra sul punk Too Fast to Live, Too Young to Die si tiene al Museum of Arts and Design di New York ed è già in atto e visitabile, fino al 18 agosto 2019. 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.