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Travis Barker è uno dei migliori batteristi di sempre?

Nato a Fontana, in California, il 14 novembre del 1975, Travis Barker è un batterista, cantautore e produttore di spicco della scena statunitense. La leggenda di Travis Barker affonda le radici nella sua militanza nella Pop Punk Band dei Blink-182, avendone fatto parte dal 1998 al 2005 e dal 2009, data della reunion, per rimanervi. Barker nacque da una famiglia di origini inglesi, irlandesi ed italiane. L’artista si affacciò alla batteria sin dalla tenera età, avvicinandosi alle pelli a soli quattro anni. Purtroppo, Barker perse sua madre il giorno prima di iniziare le scuole superiori. L’ultima volontà della donna fu che il figlio continuasse a inseguire i suoi sogni alla batteria, poiché aveva creduto molto in lui.

Fu dopo la scomparsa della madre che Travis Barker dedicò anima e cuore allo strumento, unendosi alla banda della scuola e partecipando a diversi festival underground. Durante l’ultimo anno di superiori, Barker formò i Feeble, sua prima band. Era il 1993 quando Barker aveva già militato in diversi gruppi Rock, per poi, nel 1998, cominciare ad impartire lezioni private. Il suo apporto nell’eclettismo compositivo dei Blink-182 è profondissimo. La batteria di Travis Barker è distinguibile sin dai primi colpi e, ad oggi, viene considerato, praticamente all’unanimità come uno dei migliori batteristi Rock di sempre. In quest’articolo, scopriremo il perché.

Perché Travis Barker è uno dei migliori batteristi di sempre?

Nel corso degli anni, Travis Barker si è distinto per essere, non solo il batterista di una delle più grandi Punk band al mondo, ma soprattutto per il suo lavoro di produttore e per le sue straordinarie collaborazioni, capaci di risollevare intere carriere artistiche. Travis Barker è un istrione assoluto, un artista completo capace di rendere unico tutto ciò che gli capiti a tiro in termini musicali. La sua devozione nei confronti delle pelli, poi, lo rende un vero e proprio esempio da seguire per ogni batterista emergente. Nel corso di un’intervista rilasciata per Drum! Magazine, infatti, Barker rivelò: “Potrei esercitarmi tutto il giorno. Non ho mai sentito parlare di nessun batterista pronto ad aiutare i propri amici nell’Hip Hop”.

Travis Barker è un artista impavido, con una grande storia alle spalle, che non si è mai tirato indietro innanzi alla possibilità di spingersi oltre i propri stessi limiti. A rendere Travis Barker uno dei migliori batteristi di sempre, comunque, fu la sua formazione di batterista da marcia. La particolarità fondamentale dello stile di Barker, infatti, sta nel convogliare le sue influenze da banda all’interno dei groove che compongono i brani su cui mette la firma. Il suo, comunque, è uno stile tanto aggressivo quanto eclettico. Trattasi di un fattore fondamentale per l’unicità del suo playing. Nonostante la maggior parte dei tempi che adotta si muovano sul 4/4, la distribuzione di rudimenti e double strokes sulle varie sezioni del drumset riesce a costruire scenari variegati e madidi di sfaccettature dal mood diverso in funzione del climax del brano. La poliedricità mista all’identità artistica prorompente di Travis Barker alla batteria, lo rendono uno dei migliori batteristi di sempre.

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)